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20,30 Fine - Gli equilibri di bilancio saranno messi ai voti domani.
All’ordine del giorno del Consiglio provinciale di oggi c’erano infatti gli equilibri, ma la discussione e le relazioni di tutti gli assessori sono andate per le lunghe.
Si voterà domani pomeriggio alle 15.30.
Alle 20.30 il consiglio provinciale è sciolto.
19, 30 - Bigiotti come San Tommaso. Se non vede non crede.
Il consigliere provinciale dell’Udc avanza seri dubbi sulla possibilità di realizzare il nuovo liceo scientifico di Viterbo.
"Non è mia intenzione dubitare dell’onestà intellettuale dell’assessore Cappelli – dice Bigiotti - ma non credo che dopo tre anni riesca così facilmente ad annunciare l'arrivo dei due licei. Le cose non stanno così e non voglio ripetermi. Anche riguardo al liceo di Ronciglione ho forti dubbi perché gli ultimi interventi risalgono a 8 mesi fa”.
Alle parole di Bigiotti fanno eco quelle del consigliere di An Bruni. "Sul liceo – afferma - abbiamo perso le speranze. Sarebbe simpatico fare un contraddittorio con il sindaco Marini per vedere chi ha ragione".
Ma l'assessore Cappelli è ottimista.
“Quando qualcuno si impegna con atti veri io non posso che essere fiducioso. C'è una grande novità è che la lettera a firma di Giulio Marino ha con se degli elaborati dove sono indicati macroaree dove il Comune vorrebbe vedere realizzato il nuovo liceo.
Prima di partire con la gara abbiamo chiesto un passaggio in consiglio comunale che possa avallare le aree idonee. A me sembra un grosso passo avanti".
Ore 18,47 - Il nuovo liceo scientifico si farà.
Parola dell’assessore all’Edilizia scolastica Angelo Cappelli.
Quando ormai la procedura sembrava impantanata arriva il colpo di scena.
"A luglio abbiamo scritto al Comune – dice Cappelli durante il consiglio provinciale - per il liceo scientifico di Viterbo, è arrivata la risposta: c'è la disponibilità dell'amministrazione e ci sarà un passaggio in consiglio comunale. Poi potremo procedere con la gara”.
Diversa la situazione per quello di Ronciglione. “In questo caso – continua Cappelli - stiamo aspettando la variante urbanistica, poi saremo pronti anche lì ad andare a gara".
Ore 18,00 - Il consiglio provinciale vuole una nuova legge elettorale.
Su proposta del consigliere dell’Udc Francesco Bigiotti il parlamentino di Palazzo Gentili approva la mozione in favore della preferenza alle elezioni europee e nazionali.
Tutti d’accordo tranne i consiglieri di An e Forza Italia.
“Tornare a una legge elettorale che consente la scelta del candidato è una questione di democrazia”. Tuonano i consiglieri dell’Udc e della maggioranza che sembrano piuttosto affiatati.
“Nonostante questa comunanza di intenti – dice Battistoni – non credo che questa mozione sia foriera di altre unioni”.
Passato il voto infatti tutti tornano dietro le rispettive barricate.
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