 |
| La manifestazione di CasaPound
Copyright Viterbo
|
|
|
|
- “Libertà per Ervin”. Una trentina di giovani di estrema destra, appartenenti almeno in parte al gruppo Casapound, hanno manifestato, ieri sera a piazza delle Erbe, esponendo uno striscione inneggiante alla liberazione di Ervin Di Maulo.
Di Maulo, 26 anni, è stato arrestato il 24 settembre scorso dalla Digos nell'ambito delle indagini sul raid compiuto dai naziskin la sera del 3 settembre e sull'aggressione avvenuta 2 giorni dopo al Sacrario contro un giovane di sinistra, ferito con una bottigliata alla testa.
Il gruppo di naziskin ha gridato slogan contro le forze dell'ordine, che hanno controllato la manifestazione fino alle 20 quando si è conclusa.
Nel corso della manifestazione è stato distribuito un volantino, a firma Casapound - Viterbo, dal titolo "Ingiustizia è fatta!".
Nel volantino si attacca pesantemente l'operato delle forze dell'ordine, accusandole di essere state influenzate dalla stampa.
"Ancora una volta - recita il volantino - un nostro militante è stato messo alla gogna dall'opinione pubblica prima che la magistratura abbia fatto il suo corso. Le custodie cautelari (peraltro applicate solo ai nostri militanti) dimostrano per l'ennesima volta che, purtroppo a Viterbo vengono usati "due pesi e due misure" e palesano la totale influenzabilità delle forze dell'ordine da parte degli organi di stampa".
Un attacco pesante che in realtà è soprattutto contro la magistratura, visto che le ordinanze di custodia cautelare non vengono decise dalle forze dell'ordine ma da un gip.
Ma il gruppo non manca di accusare anche la stampa libera: "E' l'ennesima "caccia alle streghe" - conclude il volantino - sapientemente orchestrata dalla penna di qualche scribacchino che ha preposto la vendita di qualche copia in più al rispetto della persona. Basta con i colpevoli di comodo!".
|