- Potranno anche prescrivere farmaci anti-pulsioni. Inizierà la sua attività in questi giorni il primo ospedale -prigione per delinquenti sessuali, soprattutto pedofili, ritenuti ancora pericolosi.
L'ospedale si trova a Franes in Francia e i suoi primi pazienti sono 49 detenuti che devono ancora scontare almeno 15 anni di carcere.
Si tratta di uno di quei 'Centri socio-medico-giudiziari di sicurezza' previsti dalla legge sui criminali pericolosi approvata nel febbraio scorso dal presidente Sarkozy.
Potrà accogliere 49 ex detenuti condannati a più di 15 anni di prigione - autori in particolare di crimini sessuali - che hanno già scontato la loro pena, ma che, ritenuti ancora pericolosi, hanno infranto gli obblighi imposti alla loro uscita di prigione. La strettura, almeno sulla stampa francese, è definito come l'ospedale che tenterà di curare i pedofili. Per questo sono piovute critiche da più parti.
Così, in queste strutture - che sono in realtà degli ospedali-prigione - verranno curati. Per quanto tempo? Di anno in anno anche a vita. Spetterà infatti a un collegio multidisciplinare e medico pronunciarsi sulla permanenza di eventuali condizioni di pericolosità della persona. Poi la parola finale toccherà alla magistratura. All'epoca della sua approvazione, l' opposizione politica socialista e la magistratura si scagliarono contro la legge.
Nell'ospedale-prigione di Fresnes, che occupa un piano dello stesso istituto penitenziario non ci sono celle, ma studio di una ventina di metri quadrati.
I detenuti avranno diritto a un periodo di aria in una terrazza sotto sicurezza. Sono previste cure quotidiane, con colloqui di gruppo e individuali, e trattamenti medici.
Per sei mesi, gruppi di sei detenuti, essenzialmente condannati per violenze sessuali, si riuniranno con due terapeuti che potranno prescrivere anche farmaci anti-pulsioni. L' obiettivo è quello di ridurre la pericolosità e permettere eventualmente la loro uscita.
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