| Riceviamo e pubblichiamo
- I questo periodo leggo alcune lettere di consiglieri e personaggi riconducibili alla sinistra,che criticano e chiedono il ritiro del provvedimento del sindaco Marini sui lavavetri ai semafori,a chi chiede soldi all'esterno dei supermercati
Persone che non muoiono di fame come ha detto qualcuno(non accettano un panino),ma è diventata una professione di certi extracomunitari e rom.
Per i giovani che si ritrovano negli spiazzi e sulle scalinate(forse solo quelli conosciuti dalla consigliera Ciambella)si comportano bene,ma molti altri invece nelle ore notturne gridano,autoradio con volume da discoteca,sgommate e stridio di frenate con auto e motorini.
Mi chiedo dove vivono vivono questi personaggi che vorrebbero il ritiro della famosa ordinanza (forse non vedono e non sentono!).E' certo che la maggioranza dei cittadini è contenta di fermarsi ai semafori o uscire da un supermercato senza dover rifiutare soldi richiesti dalle stesse persone.
E' vero che Marini cosi non risolverà la sicurezza di Viterbo(non sono poi cosi sprovveduto!),ma è un inizio per renderla più tranquilla e vivibile(non possiamo risolvere noi vterbesi i problemi sociali e finanziari di extracomunitari e rom.
Coraggio Marini(non ti curar di loro...) continua così.
Un cittadino di Viterbo Giovanni Oberto
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