:::::    
Logo TusciaWeb
Archivi | Mailing | Contatti | Primo | Provincia | Civitavecchia | Lazio | Sport | Flash | Forum |Dossier | TusciawebTV | Velina | Nonsololibri
     
     
**
Viterbo - L'ex assessore Udc Tasciotti passa alla Dc per le Autonomie
Il ritorno di Fosca
di Giuseppe Ferlicca
Viterbo - 25 settembre 2008 - ore 10,40

Fosca Tasciotti
- Il ritorno di Fosca.

La passione per la politica, quando c’è, è difficile da spegnere. Così, passata la delusione per il risultato elettorale delle comunali e la scelta del suo ex partito, l’Udc, di andare all’opposizione, Fosca Mauri Tasciotti è pronta a scendere di nuovo in campo.

Sempre al centro, con la Democrazia Cristiana per le Autonomie del segretario provinciale Mario Ciccioli.

“Riprendo con tanto entusiasmo”. E’ il primo commento. Nostalgia della politica? “Ovvio – continua – dopo tanti anni, impossibile non averne. L’impegno sociale ed essere vicina alla gente ce l’ho da sempre. Mi mancava il dibattito politico. Non tanto quello amministrativo, piuttosto il confronto, l’avere un impegno più forte. Non che mi mancassero le cose da fare”.

In questi mesi, prima di decidere per la Dc, avrà avuto altre proposte. “Sì – spiega la Tasciotti – e per questo ringrazio tutti quelli che nel centro destra in questo periodo mi hanno contattato. La mia è una scelta di ritorno alle radici dei valori cristiani. Mi pare che la Dc con Rotondi e Cutrufo sia un punto di partenza”.

Si riparte dopo la sua uscita con relativo codazzo di polemiche dall’Udc. “Il mio tirarmi fuori – precisa – è stato un segno di distacco dalla politica nazionale dell’Udc che anche adesso non mi sembra che brilli di luce alta, con scivolamenti verso sinistra. Io sono convinta della scelta fatta, nel volermi identificare nel centro destra. Più al centro”.

Che effetto le fa vedere il suo ex partito all’opposizione in Comune? “E’ la conseguenza di una scelta iniziale del Pdl – ricorda – poi non si sono voluti fare apparentamenti. Una scelta consapevole”.

Come vede questi primi mesi dell’amministrazione Marini? “Avendo partecipato come assessore alla gestione pubblica per nove anni – spiega - abbiamo lavorato molto e bene. Con tante difficoltà.

Anche nel 1999, alla prima giunta Gabbianelli ricordo che trovammo difficoltà, anche di natura economica. Ci siamo rimboccati le maniche e siamo andati avanti.

Capisco le difficoltà in cui oggi si trova Marini. Per ragioni di natura locale, ma anche per una situazione economico finanziaria che supera i confini nazionali e che ha ricadute pure sugli enti locali. Credo che questo sia ancora un periodo d’assestamento.

Ma con lealtà, correttezza e senso di critica e autocritica, si può costruire un’ottima legislatura”.

Copyright 2008 TusciaWeb - Chi siamo - pi: 01829050564