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- La lunga ,calda , estate è giunta al suo epilogo naturale lasciando in molti di noi l’amaro in bocca.
Penso ai soci del Centro, che pur avendo pagato anticipatamente la tessera per tutto il 2008 , non hanno potuto usufruire a pieno della loro sede naturale a causa di una iniziativa presa dalla locale Amministrazione Comunale ( delibera n° 34 del 30/05/2008),che nel mese di Maggio ,nonostante fossero già state programmate e propagandate , le elezioni per il rinnovo di tutte le cariche dirigenziali del Centro Anziani ,giunte a scadenza naturale ,decide di non far svolgere le elezioni, commissariando il Centro e attribuendo poteri direttivi al Sindaco Marco Taschini e all’assessore Giovanni Falcinelli , adducendo a motivo ,una ipotetica e fantomatica “difficile situazione” che si sarebbe creata tra i soci, e quindi intervenire autoritariamente all’interno dell’Associazione , senza tener conto che il Centro ,al suo interno ,è regolamentato dallo Statuto per la gestione dei Centri Anziani – Ancescao.., che all’art. 15 dello statuto è attualmente scritto:”l’assemblea dei soci è sovrana.
Le sedute assembleari costituiscono il momento fondamentale di confronto ,atto ad assicurare una corretta gestione dell’associazione” . Tutto questo non è avvenuto .Nessuna assemblea dei soci è stata mai convocata. Viva la democrazia!
Poi, per dare una parvenza di continuità dell’attività del centro,si è ricorsi alla ormai classica auto gestione. La montagna ha partorito il topolino. Ci hanno presentato una serie di nomi e date che avrebbero dovuto garantire l’apertura del Centro fino ai primi giorni di Ottobre ,poi il nulla .
Nomi che cito dal documento della giunta “ sentiti personalmente un certo numero di iscritti al Centro ,ed accertata la disponibilità ,ecc.ecc.”Tutti abbiamo potuto constatare come è andata a finire… neanche il 50% ha mantenuto l’impegno.
Qualcuno,all’interno del Centro ,ha tentato di istaurare una specie di razzismo alla paesana,cioè : “se c’è tizio e caio io non vengo al centro “. Pensate fino a che punto,persone di una età gia avanzata, hanno spinto la loro stupidità. Oggi tutti ci domandiamo : Il Centro è chiuso o è aperto? Perché tanta paura delle elezioni?Lo statuto ,non solo ce lo consente, ce lo obbliga.
Il centro,per proseguire ha bisogno della propria dirigenza democraticamente eletta. Il Sindaco e l’assessore hanno ben altri compiti da assolvere .Non possiamo farci condizionare da mediocri e piccoli personaggi che si aggirano continuamente nelle stanze del “palazzo”. Sarebbe opportuno che ognuno stesse al posto che gli compete senza esibizioni di protagonismo ,perché in certi casi “ la toppa potrebbe essere peggio del buco”.
Questo “giocattolo” , come qualcuno avvezzo far riferimento al Centro Anziani ,fino a qualche mese fa ha funzionato grazie all’abnegazione di poche, pochissime persone .Adesso, per meri interessi di bottega , è ancor peggio per uno strisciante o ottuso interesse ideologico ,si percorre la strada del tanto peggio – tanto meglio cercando di buttare alle ortiche questi 3 anni che, comunque, hanno consentito al Centro di crescere ,di aver svolto numerose attività ricreative senza mai chiedere un solo euro ai soci, chiudendo il bilancio 2007/2008 con la liquidità di circa 2.000 Euro.
Questa Associazione ,per questo paese,è una bella realtà. Non è un giocattolo.
Queste sono affermazioni offensive che ci rifiutiamo di accettare .
Dichiarazioni gratuite immature e prive di senso ,rilasciate da qualche esponente del “Palazzo” che evidentemente non ha ancora deciso cosa farà da grande.
Vincenzo Montanucci
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