Riceviamo e pubblichiamo - In Giunta Regionale domani ancora tre nuove cave a Roccasecca dei Volsci (Lt) e Viterbo.
Legambiente Lazio prepara un esposto per verificare la legittimità degli atti.
Non finisce più il diluvio di nuove cave che la Regione Lazio continua ad autorizzare.
Domattina tre nuove cave sono all'ordine del giorno dell'importante consesso: stavolta toccherà ad una nuova cava di calcare sita in località "Casini" nel territorio del Comune di Roccasecca dei Volsci (Lt), ad una nuova cava di pozzolana sita in località "Piano del Casalone" nel territorio del Comune di Viterbo ed ad una terza nuova cava di pozzolana sita in località "Piano di Giorgio" del territorio del Comune di Viterbo.
Con tutti i problemi che ci sono la Giunta della Regione Lazio non trova di meglio che discutere puntualmente di apertura di nuove cave, tutte bellamente in deroga alle norme sulle attività di cava.
Peccato che questo importante consesso non trovi mai il tempo per discutere di pianificazione nel settore delle cave, che da ben quindici anni attende il Piano regionale delle Attività Estrattive - dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. Ma dov'è il preminente interesse socio-economico sovracomunale? in base al quale la Giunta può autorizzare nuove cave in deroga alle norme di legge?
E gli Assessori che si occupano di ambiente, territorio, agricoltura, enti locali che ne pensano? Adesso basta Presidente Marrazzo, basta col cavar facendo, il modo in cui si procede è assurdo, nelle prossime ore invieremo un esposto per verificare fino in fondo la legittimità degli atti".
Legambiente Lazio
|