:::::    
Logo TusciaWeb
Archivi | Mailing | Contatti | Primo | Provincia | Civitavecchia | Lazio | Sport | Flash | Forum |Dossier | TusciawebTV | Velina | Nonsololibri
     
     
**
Viterbo - Sott'accusa il piano di ristrutturazione delle strutture di Montefiascone e Ronciglione
Sanità, la Cgil delusa da Aloisio
Viterbo - 25 settembre 2008 - ore 17,30

Riceviamo e pubblichiamo - Il Consiglio Comunale aperto di Montefiascone che aveva come ordine del giorno la proposta della Ausl di Vt “ Ristrutturazione e riconversione delle strutture Sanitarie di Montefiscone e Ronciglione” ha fatto infuriare non poco: consiglieri comunali, cittadini e operatori sanitari del territorio interessato, che hanno espresso preoccupazione per le ricadute sociali e occupazionali che possono derivare dalla riorganizzazione ospedaliera, orientata verso un'assistenza per patologie cronico -degenerative a basso e medio livello assistenziale.

In sintesi la trasformazione in un Presidio Territoriale di Comunità.

Ciò che ha lasciato perplessa questa organizzazione sindacale, è che la Direzione Generale ha illustrato il piano di riconversione successivamente agli interventi del sindaco, dei consiglieri, dei cittadini, degli operatori e di alcuni esponenti sindacali. A nostro parere è stata tolta la possibilità all' assemblea di un confronto alla pari su una tematica che appartiene non solo alle Istituzioni, ma a tutti i cittadini.

Come Fp-Cgil riteniamo fosse doveroso informare i partecipanti che la legge regionale dell'11 agosto 2008, n 14 “Assestamento di Bilancio annuale e pluriennale (2008 – 2010) della Regione Lazio”, documento che il dg Aloisio conosce bene, perchè è lo stesso che ha prorogato il suo incarico come Direttore Generale sino al 30 giugno 2010, prevede che gli atti aziendali adottati, non conformi al piano di riassetto, vengono sospesi.

La Fp-Cgil è una organizzazione che cerca di vagliare sempre tutte le soluzioni che si possono mettere in atto per tutelare i lavoratori della sanità e la cittadinanza che usufruisce dei servizi erogati e pur essendo consapevoli che il Commissario Marrazzo è ostaggio dell'attuale Governo di centro destra, riteniamo che sta nell'abilità comunicativa di chi amministra l'Azienda far accettare ciò che in un primo momento può sembrare l'ennesima e ingiusta usurpazione da parte di chi non ha saputo amministrare i soldi pubblici.

Un buon piano di programmazione sanitaria, non può essere calato dall'alto, ma deve essere condiviso con i cittadini nei valori di fondo, nelle priorità e negli impegni per il futuro. Un moderno piano sanitario non è solo frutto di un lavoro tecnico, ma deve tener conto delle esigenze della popolazione e delle sue aspettative.

Oggi l'utente chiede accessibilità alle cure, trasparenza e tempestività dei percorsi diagnostici e teraapeutici, esige attenzione come persona ed un rinnovato rapporto professionista – utente; domanda un'informazione maggiore sulle qualità necessarie per mantenersi in buona salute, richiede al sistema una sostanziale efficienza organizzativa, evitando gli sprechi e la frammentazione dei percorsi diagnostici terapeutici.

Vuole una sintesi, una nuova cultura delle responsabilità che, accanto ai tradizionali indicatori di efficacia, efficienza, economicità, ponga le dimensioni dell'equità, della trasparenza, della correttezza in tutti gli aspetti della relazione e della gestione della salute.

Come organizzazioni sindacali ci saremmo aspettati un dibattito più corposo sull'eventuale mobilità del personale, sulla possibilità della perdita di posti di lavoro; invece come spesso accade, chi è abituato a stare nelle corsie dei reparti e ha un contatto diretto e continuo con i malati e vive quindi il quotidiano ha pensato solo al suo “ospedale”, ci permetta direttore di chiamarlo ancora una volta così, sicuramente gli operatori ne saranno contenti, perchè loro hanno un senso di appartenenza che nè noi nè lei saremo mai in grado di capire fino in fondo.

Sergio Riccardi
Segretario generale Fp

Antonella Ambrosini
Segretaria della Sanità pubblica

Copyright 2008 TusciaWeb - Chi siamo - pi: 01829050564