Riceviamo e pubblichiamo - Caro direttore,
sono un abitante del centro storico, precisamente piazza della Morte e ho preso con un certo stupore la nuova ordinanza del Comune per la “salvaguardia del centro”.
Generalmente da persone intelligenti, come il sindaco Marini, io mi aspetto fatti e cose intelligenti ma in questo caso è stato fatto un errore,o meglio una cosa sbagliata nel modo e nel momento sbagliato.
Esistono leggi che puniscono persone che sporcano le strade, leggi per gli schiamazzi notturni, per chi imbratta i muri etc., ci sono ed andrebbero fatte rispettare senza ordinanze varie.(ricordando che la maleducazione e il malcostume non sono reati e di conseguenza non sono punibili dalla legge).
Io sono il primo a lamentarmi dei molteplici vetri di bottiglia rotti che ogni giorno passeggiando con i miei cani mi tocca dribblare, e credo che sia giusto prevenire questo e forse su questo punto si è fatti meno errori rispetto ad altri. Anche se faccio fatica sempre a trovare secchi della spazzatura , e quando li trovo sono stracolmi.
Mettendo secchi e curando di più questo particolare si può risolvere parte del problema.
Ma non si può impedire di mangiare un panino dove si vuole. Un panino non sporca e non inquina, come le centinaia di macchine che ogni giorno ad ogni ora circolano nel centro storico.
Di questo ci si deve preoccupare.
Viterbo è uno dei pochi centri storici nel mondo dove liberamente circolano vetture che inquinano tanto più di tutte le carte di panini,cornetti,gelati, di tutto il Mondo messe assieme; e il Comune che fa, niente.
I palazzi sono sommersi da cavi penzolanti,pericolosi e da intonaci che cadono a pezzi, e il Comune che fa, niente .Il vecchio ospedale nel più totale degrado e il comune che fa, niente.
Via San Clemente (7 metri sotto pizza San Lorenzo) è una discarica a cielo aperto da sempre e il Comune che fa, niente Non un punto informazione turistico e segnaletiche quasi inesistenti, al punto che più di una volta i turisti da p.zza della Morte mi chiedono come arrivare a Palazzo Papale e come al solito il Comune e i suoi “geniali” componenti che fanno, niente.
“Geniale” del resto punire famiglie, turisti, studenti che seduti sulle scale del Duomo o del Palazzo dei Papi si rilassano, leggono, parlano o si godono il bel panorama.
Una delle cose più belle che ho visto in questi anni e che mi ha riempito di orgoglio di essere viterbese, è stato vedere tre /quattro giapponesi a piazza S.Lorenzo con tele, cavalletti, pennelli e colori, presissimi nel ritrarre la meravigliosa cornice della Piazza. Ma no, ora non si può.
E allora tutti in coro gridiamo:”Evviva il Comune", ”Evviva il sindaco Marini”.
Ricordando a tutti i cari assessori, consiglieri, sindaco e vice sindaco che voi siete i nostri dipendenti e noi i vostri datori di lavoro, faccio un augurio di una migliore gestione della città, rispetto a questi primi mesi di amministrazione.
Grazie e cordiali saluti
Filippo Maria Cardoni
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