| Riceviamo e pubblichiamo
- In merito a quanto si legge in questi ultimi giorni sulla stampa locale, sono a far presente quanto segue :
Abito da circa tre anni a piazzale Gramsci, e purtroppo ora la notte e’ diventata invivibile.
Da alcuni anni e’ stato aperto un esercizio artigiano e mentre i primi tempi il locale operava prevalentemente di giorno, ultimamente ha scelto di lavorare di notte, non tenendo conto del riposo per le persone che abitano vicino, garantite nel diritto al sonno dall’articolo 659 del c.p.
Il problema non e’ la vendita commerciale, ma l’orario che detto esercizio applica, ovvero dalle nove e trenta a tarda notte, cosi’ come scritto all’ingresso del locale.
Cosa si intende per tarda notte ? I gestori del suddetto intendono le prime luci dell’alba che sarebbero poi le sei o sette del mattino.
Allora il problema si sposta sulla clientela che va in questo locale.
Chi gira alla notte fino alle sei, sette del mattino ? La conseguenza e’ che dalle due fino alla chiusura ragazzi e ragazze arrivano a ondate qualcuno a piedi, la maggioranza in auto, scendono sbattendo le portiere, consumano all’interno e all’esterno dell’esercizio, ridono e urlano ad alta voce, ripartono, sbattendo nuovamente le portiere dell’auto.
Ora, considerando che su ogni auto minimo ci sono due portiere, si puo’ ben capire il martellamento continuo e fastidioso che provocano detti clienti.
Per non parlare di coloro che gettano in terra cartacce, avanzi alimentari, bottiglie di birra e perche’ no , anche avanzi organici.
Ci sono anche motorini, auto che sgommano, che suonano il clacson, quelli che fanno le corse a piazzale gramsci e quelli che saturi dalle bevande cantano o eruttano.
Come si fa a dormire in queste condizioni ?
L’ho chiesto da due anni alle autorita’ competenti: questura, comune .
Puo’ un artigiano operare in tal modo ? Sembrerebbe che il primo a lagnarsi e’ stato l’albergo con la sua associazione di categoria.
A lui si sono aggiunte altre persone che hanno le finestre su piazzale Gramsci. Faccio presente che in famiglia abbiamo un invalido al 100 % , di 87 anni bisognoso di ossigeno 24 ore al giorno e di conseguenza se la notte si sveglia, sono problemi per chi l’assiste.
Sono fiducioso dell’applicazione dell’ordinanza comunale del restringimento dell’orario alle 22,00 che vedra’ salvaguardati i diritti di tutti i cittadini residenti a piazzale Gramsci.
A conferma di quanto sopra detto e scritto, informo che questa mattina alle ore 0,30 fino alle ore 1,00 un sedicente pilota, per tre volte ha fatto passaggi sotto la mia abitazione, svegliando gli abitanti, ad alta velocità.
Adolfo troili
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