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-Sandra Milo “alla carriera” e Carlo Sacchettoni (Rai Tg2) telecronista del Palio di Siena, “per il giornalismo”, sono i vincitori delle rispettive sezioni del Premio “Claudia Fioroni 2008” organizzato dal Moica di Viterbo in collaborazione con la fondazione “Claudia Fioroni” e il Comune di Valentano e presieduto da Loretta Zanobbi.
La cerimonia della consegna dei riconoscimenti è in programma domani 1 novembre alle 16,30 presso la sala conferenze del Museo di Valentano. Sarà anche premiato il vincitore del concorso provinciale di poesia. Sandra Milo debutta al cinema accanto ad Alberto Sordi in Lo scapolo (1955).
Riconoscibile per le sue forme esuberanti e vistose e per la voce ingenua da bambina, diviene una maggiorata del grande schermo e prende parte a numerosi film "di genere".Il primo ruolo importante arriva nel 1959 grazie al produttore Moris Ergas, che poi la sposerà: si tratta de Il generale Della Rovere, in cui interpreta il ruolo di una prostituta per la regia di Roberto Rossellini. Un ruolo analogo è quello ricoperto in Adua e le compagne (1960) di Antonio Pietrangeli.
Cruciale è l'incontro con Federico Fellini: nei due capolavori 8 e ½ (1963) e Giulietta degli spiriti (1965), Sandra è una femme fatale ironica e disinibita, che oltre a incarnare l'immaginario erotico del regista, viene spesso messa in contrasto con le mogli, donne dall'aspetto più dimesso e dalla mentalità più borghese. Per entrambi i film vince il Nastro d'Argento come miglior attrice non protagonista.
È stata anche diretta, fra i tanti, da Luigi Zampa in Frenesia dell'estate (1963), da Dino Risi in L'ombrellone (1968), da Antonio Pietrangeli in La visita (1963), sicuramente la sua caratterizzazione più complessa e riuscita. Straordinaria anche la sua carriera televisiva grazie a conduzione di spettacoli e alla partecipazione a moltissime trasmissioni.
A completare l’immagine di una grande attrice anche le sue interpretazioni in teatro. Carlo Sacchettoni è uno dei giornalisti Rai (Tg 2) impegnati sul fronte della tutela dell’ambiente. Telecronista del doppio appuntamento annuale del Palio di Siena, è artefice di molti servizi dedicati alla tutela ambientale. Un impegno che ha mantenuto costantemente. Il “Premio Claudia Fioroni”, giunto all’VIII edizione è intitolato, per volere dei familiari, alla ragazza diciottenne di Talentano vittima di un tragico incidente mentre era in bicicletta.
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