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Viterbo - Il consigliere Insogna (Pd) interroga il sindaco anche su via Bruno Buozzi e sul Bilancio
"In via Santa Maria in Silice urgono lavori"
Viterbo - 29 ottobre 2008 - ore 16,00

Riceviamo e pubblichiamo le interrogazioni di Sergio Insogna - Via Santa Maria in Silice nel più totale degrado: a rischio anche la sicurezza dei pedoni. A denunciarlo è il consigliere comunale del Pd, Sergio Insogna, che ha presentato in merito un’interrogazione al sindaco Giulio Marini.

“Intendo segnalare – dice Insogna - la situazione di pericolo e degrado in cui versa la strada comunale Santa Maria in Silice dove, quotidianamente, oltre al transito di mezzi, si registra anche numerosa la presenza di bambini, genitori e parenti che usufruiscono delle strutture scolastiche, parrocchiali e sportive presenti.

C’è da segnalare – aggiunge - che lo stato di decadenza e di indecenza in cui versa il manto stradale, su cui sarebbe necessario effettuare una manutenzione urgente e necessaria, non impedisce ai veicoli che percorrono l’arteria di andare a velocità non consentite dal codice della strada e pericolose per i pedoni.

Si prega con urgenza – conclude - di poter far verificare tale situazione e di predisporre interventi utili a garantire la sicurezza, il rispetto del codice della strada e di sollecitare una adeguata manutenzione al manto stradale della via cittadina”.

“In viale Bruno Buozzi la potatura delle piante non è più rinviabile”. E’ l’oggetto dell’interrogazione urgente presentata nel corso dell’ultimo consiglio comunale e rivolta al sindaco Giulio Marini.


Riportiamo il testo integrale dell’interrogazione:

“L’annoso problema di viale Buozzi, del rifacimento del manto stradale e dei suoi marciapiedi, riproposto alcuni giorni fa dalla collega Linda Natalini, oramai fa parte delle “leggende metropolitane”: gli abitanti del quartiere sono indignati e quasi rassegnati. Vedremo fino a che punto si spingerà la negligenza amministrativa.

Volevo però segnalare un altro grave problema che hanno molte famiglie e che rende loro difficile godere della quotidianità. Si tratta degli enormi alberi di tiglio, i cui rami assillano questi cittadini, arrivando fin sulle finestre e i balconi delle abitazioni fronte strada. I rami coprono spazio, visibilità, creano un muro di vegetazione che di fatto rende buia la casa, impedisce di aprire le finestre e/o godere dei balconi.

Ora è facile intuire in che situazione vivono quotidianamente queste persone che hanno il sacrosanto diritto di poter usufruire della propria abitazione nel miglior modo possibile. Alla luce di questi fatti, si rende necessario un pronto intervento per poter risolvere. Dal momento che tra breve si inizieranno le potature dei viali, si invita con la massima urgenza a far potare, dando priorità assoluta al problema, in maniera adeguata le piante del viale, onde poter restituire agli abitanti una dignità abitativa che attualmente non hanno”.


“Un Bilancio fatto di tagli che incideranno negativamente sui servizi ai cittadini”. E’ il senso dell’intervento che il consigliere comunale del Pd, Sergio Insogna, ha tenuto in merito al documento riguardante il riequilibrio di bilancio, approvato dalla maggioranza che appoggia il sindaco Marini.

“Dalla lettura dei numeri e degli schemi contenuti nella proposta di delibera – ha detto - si rilevano alcuni dati relativi ai tagli proposti dalla maggioranza, che incidono su alcuni settori importanti del nostro vivere comune, di fatto togliendo quelle poche ma importanti risorse economiche in ambito di Università , cultura, attività e servizi sociali, attività e servizi sportivi.

Questa è una scelta, oltre che contabile e definita necessaria sul piano tecnico, di natura politica, nonché soggettiva, legittima ma sicuramente non condivisibile. La mia speranza – ha aggiunto - è che non sia indicativa di ulteriori e future scelte di natura economica e di bilancio rispetto ai settori sopraccitati, stabilendo una immotivata ed ingiusta azione e volontà politica di questa maggioranza nei confronti di chi avrebbe, per l’importanza dell’azione svolta, diritto alla attenzione, al sostegno ed anche all’aiuto economico da parte dell’amministrazione comunale. In questa logica amministrativa di tagli, il prezzo più salato lo pagano le società sportive e le loro quotidiane attività sociali: i capitoli sono stati rasi al suolo, non è rimasto più un euro da utilizzare per lo sport cittadino .

Ritengo – ha continuato Insogna - che l’aver azzerato questi capitoli riguardanti la gestione degli impianti sportivi comunali e delle attività sportive per una somma totale di poco superiore ai 100.000 euro, rappresenti una mortificazione e un sacrificio amministrativo che assolutamente non meritano tutti gli operatori, i dirigenti, i praticanti e le rispettive famiglie impegnati in tale settore importante per la tutela e la crescita delle giovani generazioni , dei portatori di deficit e nelle attività promozionali ed amatoriali.

Le migliaia di persone impegnate in questa quotidiana, costante e tenace azione sociale, anche fatta di volontariato, con un impegno civile preciso, con senso di responsabilità e spirito di abnegazione – ha ribadito - non meritano una simile privazione ed umiliazione amministrativa. Non ritengo giusta né opportuna tale scelta. Anzi, esiste un reale e concreto pericolo: se entro il 30 novembre di questo anno i capitoli azzerati non verranno ripristinati, le somme relative non potranno essere assegnate e corrisposte. Di fatto, questa amministrazione verrebbe meno ad impegno amministrativo ed etico preso in precedenza , in virtù anche di un regolamento ed un contratto di gestione stipulato ed ancora in vigore.

Si parla tanto di sostenere le attività sociali e sportive che sono rivolte ai giovani ed ai portatori di deficit , poi si scopre che queste sono parole vuote e prive di contenuti. Mi sento di fare una raccomandazione e una sentita richiesta di impegno del sindaco e dell’assessore allo Sport, affinché entro la fatidica data del 30 novembre possano essere ripristinati gli importi previsti nei capitoli di spesa, oggi azzerati dalla vostra maggioranza.

Capitoli che riguardano :

decentramento – contributi per lo sport di euro 8.000/00 ;
centri sportivi – spese per la manutenzione di euro 65.000/00;
impianti sportivi – spese per la manutenzione e gestione di euro 34.843/14.

Questa operazione – ha concluso - deve avere lo scopo di poter consentire la corresponsione delle somme impegnate, promesse e riconfermate in precedenza a quanti hanno e stanno gestendo, anche nell’interesse dei cittadini, gli impianti sportivi comunali. Ma soprattutto hanno e stanno garantendo la crescita sportiva, culturale, psico-fisica , etica e civile di tanti giovani della città di Viterbo, dei cittadini portatori di deficit, di cittadini impegnati nelle attività promozionali ed amatoriali”.

Sergio Insogna
Consigliere comunale del Pd

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