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Riceviamo e pubblichiamo - Avremmo tanto voluto sparire dalla circolazione, non essere più i protagonisti indiscussi di titoli di quotidiani, di consigli comunali, avremmo voluto tornare a lavorare nell’ombra, sereni, in silenzio…avremmo voluto prendere ciò che ci è dovuto, ringraziare chi di dovere (solo perché siamo persone ben educate!) per aver saldato le nostre spettanze e tornare nell’anonimato.
E invece siamo di nuovo qui a piangere i nostri soldi… Di nuovo tante promesse, di nuovo l’illusione di un veloce e felice epilogo a questa infinita e triste storia…e di nuovo le nostre speranze che si infrangono contro un muro di menzogne..
Menzogne che arrivano da ogni dove, bugie su bugie, promesse su promesse, illusioni su illusioni…e ogni volta la delusione è più dolorosa. Il trattamento riservatoci è davvero esemplare!
Circa quindici giorni fa abbiamo appreso che i nostri soldi erano pronti in Comune, mancava il nulla osta di uno dei sindacati…questo nulla osta è arrivato ma i soldi no.
Non nascondiamo la nostra curiosità di sapere quale scusa qualcuno inventerà per allungare i tempi.
Ma voi lo sapete che tanti di noi hanno problemi a raggiungere il posto di lavoro perché ci mancano i soldi per la benzina?
Interessa a qualcuno sapere che chi di noi è più fortunato è costretto a chiedere prestiti a parenti ed amici? Può forse interessare a chi legge questo nostro sfogo da una comoda poltrona in pelle sapere che il nostro ultimo stipendio è ammontato più o meno a circa 100 -150 euro?
La ditta E.P. Spa (che non ringrazieremo mai abbastanza per averci assunto e per il trattamento umano e lavorativo che ogni giorno ci riserva) ha riaperto i battenti a fine settembre il che vuol dire che le nostre giornate lavorative erano più o meno 6 -7... il nostro prossimo stipendio intero è previsto per il 10 novembre… altri 14 giorni di miseria e difficoltà economiche.
Non sappiamo più con chi prendercela, chi accusare, chi pregare, chi implorare; a chi dobbiamo chiedere un po’ di serietà? Da chi possiamo avere un briciolo di onestà? C’è qualcuno tra avvocati, sindacati, rappresentanti comunali di maggioranza o opposizione che ha il coraggio di guardarci in faccia e dirci che i soldi per noi non ci sono?
Basta con le prese in giro, è ora che chi deve si assuma le proprie responsabilità è ora che qualcuno ricompensi gli sforzi di chi, sebbene non retribuito, a continuato a far mangiare i vostri bambini con la stessa attenzione, con la stessa passione, con la stessa serietà ma senza serenità, senza allegria, senza un centesimo.
Avremmo tante cose da dire ma questa storia è così disgustosa che le parole sembrano perdere ogni efficacia.
Non sappiamo più cosa fare e l’idea di rivolgerci a Strisca la Notizia sembra avere sempre più senso... chissà che un rosso pupazzo di pezza sia più serio di tanti signori in giacca e cravatta che promettono e non mantengono?
Siamo stanchi delle porte chiuse in faccia, stanchi delle bugie, stanchi di svegliarci ogni giorno sempre più disillusi, sempre più sconfitti. Ci sentiamo abbandonati, traditi, presi in giro e siamo sempre più convinti del fatto che di gente seria a questo mondo ce ne sia davvero poca.
I poveri ma seri lavoratori delle mense
(Ex Euroservice)
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