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Viterbo - Lo chiede il consigliere comunale del Pd talotta
Marini ritiri l'ordinanza sicurezza
Viterbo - 28 ottobre 2008 - ore 16,30

Riceviamo e pubblichiamo - L'ordinanza n. 119 del 1 settembre 2008, voluta fermamente per “prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana”, con l’adozione, tra l’altro, di altre prescrizioni come “il divieto di offrire servizi o comunque praticarli, di pulizia o lavaggio di vetri o fari o di altre parti di veicoli nelle intersezioni stradali, regolate o meno da lanterna semaforica e per un raggio di metri 100 dalle stesse”, dovrà essere necessariamente rivista alla luce di quanto decretato in merito al rinnovo del Contratto di Lavoro dei Pubblici Dipendenti.

Infatti, dopo l’Accordo Quadro firmato presso l’Aranil 24 u.s., da alcuni Sindacati Confederali e dal Ministro Brunetta, relativo ai rinnovi contrattuali per il Pubblico Impiego – biennio economico 2008/2009 - , si è alzata forte la voce del dissenso tra tutti i Lavoratori che giudicano inaccettabile, vergognoso e oltremodo provocatorio, l’incremento sulle retribuzioni mensili che ammonterebbe ad 5 euro netti di media per l’anno 2008 e a circa 40 euro per l’anno 2009.

Considerato che i prezzi dei prodotti, anche quelli di prima necessità, sono volati alle stelle con un tasso di inflazione non più sopportabile per tantissime famiglie italiane, non è da escludere che, anche i lavoratori del pubblico impiego viterbesi, soprattutto quelli inquadrati nei livelli medio-bassi, possano intravedere nell’attività di “lavavetri” una sorta di utile espediente per mettere insieme il pranzo con la cena e non per questo essere motivo di apprensione per la sicurezza urbana; a questo punto, le ammende previste dall'ordinanza per coloro che non rispettano tale divieto, potrebbero apparire, a giudizio dei cittadini, impietose e per certi versi finanche vituperevoli e, da qui, l’esigenza di rivedere nella forma e nella sostanza una “Ordinanza” promulgata, forse, con troppa approssimazione o, comunque, inficiata nella capacità di fronteggiare efficacemente il crescente fenomeno della criminalità e del malaffare.

Roberto Talotta
Consigliere comunale Pd

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