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Riceviamo e pubblichiamo - Forse qualcuno ora capirà per quali motivi il Pd di Nepi in questi mesi ha avuto delle chiare divergenze con l’attuale maggioranza che governa Nepi.
Abbiamo sempre detto che non era possibile dialogare con la lista Nepinsieme perché si parte da una visione della politica e del paese completamente differente dalla nostra.
L’ultima prova è stata la polemica fra Nepinsieme e i professori della scuola secondaria di primo grado “Stradella” Nepi.
Non si può negare che negli ultimi anni sono stati fatti dei massicci investimenti da parte dei diversi organi istituzionali sulla questione scuole a Nepi, soprattutto da parte della Regione Lazio guidata da Marrazzo.
Interventi di miglioramento e di sostegno a un polo scolastico in evoluzione, in crescita dato l’aumento della popolazione e degli studenti, per la maggior parte provenienti da Roma.
Cosa c’è di logico in un attacco frontale al corpo docente della nostra scuola?
Cosa c’è di logico nel prendersela con gli insegnanti in questo momento particolare?
Mi spiego meglio. Secondo me questo è il modo per rovinare ciò che di buono è stato fatto in questi anni per la scuola, avvelenando il clima scolastico per uno specifico fine elettorale e propagandistico.
Per esperienza personale posso dire che capisco gli insegnanti.
Probabilmente sono stati attaccati attraverso la diffusione di notizie false e tendenziose solamente perché fanno il loro lavoro.
Un po’ come quello che è capitato in questi anni a Nepi nei confronti dell’opposizione.
Infatti Nepinsieme ha diffuso delle notizie senza un fondo di verità, con l’unico scopo di non rendere partecipi i nepesini.
Io penso che nel caso degli insegnanti, però, la maggioranza consiliare farebbe bene a chiedere scusa a una categoria importante e con un ruolo così delicato all’interno della società.
Inoltre è constatato da tutti che gli insegnanti di Nepi hanno un alto senso di responsabilità e professionalità riconosciutagli da parecchie famiglie e a livello provinciale con numerosi premi.
Caro sindaco, non si tratta di politica, dove lei in questi anni ha creato un clima pesante con le forze di opposizione.
Si tratta di professionisti che lavorano.
Lei che è il capo indiscusso dell’attuale maggioranza, faccia un gesto signorile e ritratti le parole offensive che ha usato nei confronti dei professori. Ne va della dignità della carica che temporaneamente ricopre.
Non si tratta dell’affare Acqua di Nepi, dove continua a mentire diffondendo dei dati falsi sugli incassi e sui quali nei prossimi giorni ci saranno novità che finalmente chiariranno questa situazione.
Si tratta dei ragazzi, che hanno la libertà, se vogliono, di andare a studiare in altri paesi e conoscere altri ragazzi come loro che provengono da altre realtà.
Eppure conosce bene la realtà degli studenti adolescenti, visto che è stato per alcuni anni insegnante.
Lasci che ognuno faccia le scelte che vuole senza essere obbligato ad andare a scuola dove vuole lei, perché l’adolescenza è il momento in cui un ragazzo scopre il mondo e si forma per vivere la propria vita, quindi deve essere libero di scegliere cosa vuole fare e gli insegnanti hanno l’obbligo di sostenerlo con professionalità.
Valerio Marini
Segretario Pd Nepi
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