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| Il prefetto Giacchetti |
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- Il Governo incontra e sceglie Viterbo per il debutto di un’iniziativa che toccherà cento città italiane.
Mercoledì 29 ottobre, dalle 9 al teatro Unione si avvicenderanno sul palco i ministri Gianfranco Rotondi (Attuazione del Programma), Giorgia Meloni (Gioventù) e Raffaele Fitto (Rapporti con le Regioni).
Insieme a loro anche diversi sottosegretari: Nitto Palma (Interno), Francesco Giro (Beni Culturali), Bartolomeo Giachino e Giuseppe Maria Reina (Infrastrutture e Trasporti). Per aprire un dibattito sui programmi dell’esecutivo, ma anche sulle esigenze del territorio.
E la presenza di due sottosegretari che hanno responsabilità in materia d’infrastrutture e trasporti, mentre il dibattito sul futuro aeroporto sta entrando nel vivo, può portare nuovi spunti al dibattito in corso.
“Dopo la visita del capo dello Stato – ha detto il prefetto Giacchetti anticipando l’iniziativa – quella del presidente del Consiglio, un altro appuntamento importante per la città. Mi fa particolarmente piacere che Viterbo sia stata scelta come prima tappa di Governincontra”.
I lavori prevedono l’intervento dei rappresentanti locali, sindaci di Viterbo, Civita Castellana e Tarquinia, a rappresentare le diverse parti del territorio, sindacati, insieme ad associazioni di cittadini e di volontariato.
Spazio anche alla scuola, con rappresentanti di realtà scolastiche e universitarie invitate a discutere con il Governo.
In un momento particolarmente delicato. “Un modo – sottolinea il prefetto – per avvicinare i cittadini al Governo, rendendoli partecipi”.
L’inizio è previsto per le nove, si andrà avanti per tutta la mattinata e alle 13 le conclusioni del ministro Rotondi, cui spetterà il compito anche d’introdurre i lavori.
Previsti interventi del presidente della Provincia, del rettore dell’università della Tuscia e la relazione del prefetto.
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