 |
Carlo Teardo, presidente Fima
Copyright Tusciaweb
|
|
|
|
- Può vantare un’esperienza quarantennale nel campo dell'antiquariato.
La sua vocazione: vivere tra e di cose antiche.
Il piacere di possedere anche per poco oggetti rari e di qualità e la ricerca dell'oggetto sono sempre stati la ragione e lo scopo della sua attività.
Stiamo parlando di Carlo Teardo, attuale presidente della Federazione italiana mercanti d’arte (Fima), uno dei pionieri dell'arte arcaica e primitiva dell'Icona, al quale abbiamo rivolto alcune domande in occasione della XXVIII edizione de "L’isola del tesoro, Antiquaria 2008", in corso di svoglimento a Viterbo.
Come si colloca l’antiquariato nell’attuale scenario economico nazionale e internazionale?
“La situazione del mercato antiquariale non è diversa dal mercato globale, l’andamento delle borse di questi ultimi tempi fa dei beni d’antiquariato il ‘bene rifugio’, bene che ha sempre dato notevoli gratificazioni all’investitore nel medio termine( 15-20 anni)”.
Negli ultimi anni si è verificato un reale incremento di valore dell’antiquariato.
Come si è ripartito nei vari settori? Può farci qualche esempio pratico?
“Le opere che nel tempo sono più cresciute di valore sono quelle del XVII secolo e tutto quello che, considerata arte minore, ha arricchito gli arredi, come i vetri, le ceramiche, gli argenti, l’oggetto da wunder-cammer o stanza delle meraviglie”.
Perché si dovrebbe investire in antiquariato piuttosto che in immobili, gioielli o, perché no, in opere d’arte moderna?
“L’investimento di antiquariato ha certezza di storia e plus valore fornito dal professionista che oltre al restauro del bene offre la storia e la certezza della provenienza. Gli antiquari iscritti alla Fima offrono la maggior sicurezza fornendo un apposito certificato di autenticità e di provenienza lecita per ogni opera venduta. Perché Antico? Vi è una garanzia fornita dal tempo e dalla scelta della qualità unita al senso estetico”.
Verso quali oggetti o settori dell’antiquariato indirizzerebbe un suo amico investitore?
“Oggi consiglierei di acquistare ciò che piace selezionando la qualità e lo stato di conservazione, va bene il ‘700,il neo-classico guardando il modernariato di “firma” quale investimento futuro”.
|