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Viterbo - Nepi - Liceo "Stradella" - Il Comune accusa i professori di disincentivare i ragazzi a iscriversi all'istituto - La replica dei docenti
"Noi consigliamo solo la scuola migliore"
Viterbo - 26 ottobre 2008 - ore 16,00

Riceviamo e pubblichiamo - Il corpo docente della scuola media prende atto di quanto affermato dalla maggioranza consigliare del Comune di Nepi sul giornale propagandistico “Nepinsieme”, che recita: “I genitori hanno fatto presente che alcuni insegnanti della scuola media di Nepi, sin dal primo anno, continuano a fornire incomplete ed errate informazioni, addirittura cercano di disincentivare i ragazzi a iscriversi al liceo di Nepi. Per questo è opportuno un intervento forte del dirigente scolastico per verificare se esistono, in questo comportamento, interessi non didattici”.

I docenti manifestano il loro totale disappunto e profondo disagio nell’apprendere che, a fini propagandistici, si intende soffocare e/o deviare i loro compiti istituzionali.

Rammentiamo che compito istituzionale di ogni insegnante, oltre che morale, secondo quanto previsto dall’ordinamento scolastico, è quello di consigliare e orientare i discenti verso scelte che siano confacenti alle loro attitudini e non di avviare chiunque verso la scuola del paese, solo per riempirla, perché non renderemmo un servizio né all’alunno né alla scuola.

In questa scuola la politica non interessa.

Noi vogliamo solo dare ai ragazzi un bagaglio culturale il più ampio possibile, perché vogliamo il loro bene.

Consideriamo, infatti, che la nostra gratificazione morale e professionale immediata e soprattutto futura, è quella di incontrare, a distanza di anni, i nostri allievi e vederli realizzati nella vita, sapendo che hanno messo a frutto i nostri insegnamenti.

Preghiamo vivamente la maggioranza di questo Comune affinché si adoperi per completare al più presto il lavoro di ristrutturazione e per fornire agli studenti quello di cui hanno bisogno per crescere, confrontarsi e acquisire quanto gli è dovuto.

Pertanto rifiutiamo integralmente quanto pubblicato sul giornale propagandistico “Nepinsieme” perché è una bugia e pregheremo il dirigente scolastico affinché ci tuteli da illazioni future.

A tale proposito facciamo presente che un’alta percentuale di alunni che frequentano il liceo linguistico in questione provengono dalla scuola media di Nepi.

Inoltre ricordiamo che il liceo Colasanti non appartiene al Comune, ma è una succursale dell’Istituto di Civita Castellana.

Per questo ci riteniamo moralmente e professionalmente offesi e chiediamo pubbliche scuse.

I docenti della scuola secondaria di primo grado “Stradella” Nepi

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