Riceviamo e pubblichiamo - RdB Cub aderisce alle iniziative del movimento studentesco “Tuscia in protesta” contro i provvedimenti adottati dal governo sulla scuola e l’università.
I devastanti contenuti del decreto Gelmini e in particolare della legge 133 sanciscono di fatto la rovina della scuola pubblica, la negazione dei diritti del lavoro e la messa in liquidazione dell’università pubblica tramite i gravissimi tagli programmati e l’avvio delle Fondazioni di diritto privato.
Attraverso questa ultima disposizione si apre l’ingresso agli investitori privati anche in questo delicato settore.
Ne conseguirà un intervento diretto nella gestione che determinerà una ricerca ed una formazione finalizzata all’interesse del privato.
Si impone, pertanto, una riflessione sull’impatto che questa riforma potrebbe avere, ad esempio, sulla ricerca sanitaria, sull’incerto destino dei policlinici universitari che oggi costituiscono un pezzo importante del nostro servizio sanitario nazionale.
Rdb Cub è già scesa in piazza il 17 ottobre a Roma in una straordinaria manifestazione che ha visto la partecipazione di centinaia di migliaia di lavoratori, precari, studenti e famiglie in difesa della scuola pubblica e dello stato sociale.
A Viterbo la battaglia per rivendicare un futuro con servizi pubblici garantiti e senza precarietà continua a fianco degli studenti del movimento Tuscia in Protesta, martedì 28 ottobre 2008 alle 9 in piazza del Comune.
RdB Cub Viterbo
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