:::::    
Logo TusciaWeb
Archivi | Mailing | Contatti | Primo | Provincia | Civitavecchia | Lazio | Sport | Flash | Forum |Dossier | TusciawebTV | Velina | Nonsololibri
     
     
**
Viterbo - Vetralla - La replica del consigliere Gidari
"Asilo nido, il bando non va bene"
Viterbo - 25 ottobre 2008 - ore 16,00

Riceviamo e pubblichiamo - Ho letto il comunicato sull'asilo nido del neoassessore ai Servizi sociali Zelli, che mette a confronto dati statistici nazionali per cercare di dimostrare la convenienza per le utenze e i cittadini del costo mensile a base d’asta per posto bambino di 697,75 euro, che comporta un importo annuo di 435.396 euro e complessivo per tre anni di un milione 306mila 189 euro.

Complimenti, assessore Zelli, vedo che il problema è stato affrontato con la stessa disinvoltura e leggerezza che ha caratterizzato il ribaltone con il Pd e il tradimento degli elettori di centro-destra per la poltrona.

Sarebbe molto interessante analizzare i costi di casa nostra mettendo da parte le statistiche nazionali e partendo dal 2006, quando la gestione dell'asilo era affidata alla società comunale Vetralla Servizi.

L'allora amministratore della società aveva chiesto l’adeguamento annuale del costo del servizio dai 125.512 euro a circa 185mila euro oltre Iva.

Il sindaco, insieme all’attuale amministrazione, ha provveduto a togliere il servizio alla suddetta società, licenziando il personale e sostenendo che il costo di gestione fosse troppo alto.

Sempre con la motivazione dei costi troppo eccessivi, Marconi ha affidato con procedura d'urgenza senza gara d'appalto l'asilo all’attuale gestore.

Nell’anno 2007 sono stati spesi oltre 207mila euro e nell’anno 2008 è stata prevista una spesa complessiva di oltre 470mila euro.

Assessore Zelli, credo che i cittadini si aspettino risposte più precise in merito alle cifre, non dichiarazioni generiche circa una presunta “struttura di qualità”, soprattutto visto il “nuovo” costo annuo previsto dalla gara di 435.396 euro all’anno oltre Iva.

In un mio precedente articolo, ho anche già evidenziato che nel bando sono previste delle incongruenze, fra cui quelle del personale che dovrà essere utilizzato.

Nel capitolato si legge che le imprese partecipanti alla gara, nell’offerta tecnica, dovranno indicare il curriculum attestante il titolo di studio e/o professionale e l’esperienza maturata dagli educatori e dal coordinatore, nonché dal cuoco, mentre l'art. 5 del capitolato stabilisce che la ditta aggiudicataria si impegna a garantire il personale già operante nell’asilo, previo accertamento dei requisiti.

E’ evidente che il bando, così come è stato redatto, non può andare bene.

Volevo infine ricordare che attualmente sono utilizzati 7 educatori e 2 ausiliari, mentre nel bando sono previsti 6 educatori e 3 ausiliari, nonché il cuoco e aiuto cuoco.

La struttura è quella già esistente, con l'aggiunta della parte ampliata e non si evince aumento di personale.

L’unica novità, se non viene bloccata questa gara, fra l’altro per alcuni aspetti poco chiari, è un bel regalo di Natale di un milione 306mila 189,44 euro.

Giovanni Gidari
Consigliere comunale e provinciale

Copyright 2008 TusciaWeb - Chi siamo - pi: 01829050564