Riceviamo e pubblichiamo
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| Il teatro Unione |
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- Alcuni giorni fa ho avuto il piacere di incontrare alcuni residenti ed operatori economici che svolgono la propria attività o vivono nella zona iniziale della strada Teverina, in maniera particolare in quel tratto che va dal passaggio a livello fino alla casa di cura di Villa Rosa.
Le segnalazioni che provengono da quella zona sono constatabili quotidianamente, l’evidente mancanza di parcheggi rende tutta l’area caotica ed insicura anche per i pedoni.
Il nodo più pericoloso ed imbarazzante è quello nei pressi della casa di cura, dove spesso e volentieri le macchine, nell’impossibilità di trovare zone di sosta, vengono lasciate dove capita.
Da quell’incontro ho iniziato la ricerca di documenti ed ad informarmi su cosa si potesse fare per risolvere questo stato evidente di disordine, che non giova ne agli operatori commerciali ne ai tanti viterbesi che si trovano quotidianamente a transitarvi.
Mi sono così imbattuto nella delibera 138 del 2005 cui l’Amministrazione Comunale definiva, in maniera appropriata, lo spostamento del deposito dei mezzi della Soc. Cotral di viale Trieste , questo anche per la problematiche che l’Arpa Lazio sollevò inerenti l’inquinamento acustico ed il congestionamento del traffico.
In questa delibera il Comune pur di permettere lo spostamento definitivo del deposito, concedeva per al massimo 6 mesi un’area adiacente al capolinea della società Cotral sulla tangenziale ovest di proprietà dell’amministrazione comunale di circa 5000mq.
La delibera 138/2005 chiarisce che ogni eventuale proroga, oltre gli iniziali 6 mesi, dovrà essere richiesta ed autorizzata dal Comune, che si riserva la facoltà di verificare i termini della concessione.
Proprio di questi termini vorrei parlare, visto che di sei mesi in sei mesi, dall’ottobre 2005 dovremmo aver avuto numerosi rinnovi, e provata la giustezza dell’intervento che ha permesso di spostare il deposito Cotral, regalando una boccata d’ossigeno ai residenti ed a tutti gli automobilisti viterbesi, vorrei sapere se e quando scadono i prossimi 6 mesi, perché l’occasione sarebbe da cogliere al volo.
In effetti, se l’amministrazione comunale si è riservata la facoltà di ridiscutere i termini della concessione, ritengo che il Comune debba mettersi nuovamente a tavolino con i vertici Cotral per verificare la possibilità di poter accedere a quell’ampio spazio lasciato libero dal deposito dei mezzi, utilizzandolo come nuova area parcheggio in una zona che altrimenti rischia il collasso.
L’intervento che sarebbe risolutore delle problematiche di cui ho parlato in premessa,avrebbe pochissimi oneri, basti pensare che tutto il piazzale a cui si accede dalla rampa è già completamente asfaltato. Un’altra striscia che è confinante con la strada che viene dall’Ellera potrebbe essere utilizzata a parcheggio a spina semplicemente demolendo la palizzata, che a me sembra a tutti gli effetti poco utile.
Il mio invito rivolto al sindaco ed agli assessori competenti è quello di convocare al più presto e nuovamente il Cotral per verificare la possibilità di stipula di un nuovo accordo, rinegoziando la concessione ed includendo così quegli spazi che allo stato attuale risultano strategici per tutti coloro che per motivi di lavoro, residenza, assistenza o di semplice passaggio quotidianamente frequentano la zona.
Da parte mai l’impegno a sottoporre la questione presso la Commissione competente ed il Consiglio Comunale, durante le prossime sedute, con la presentazione di un apposito ordine del giorno.
Mauro Rotelli
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