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- Dipinto sacro trovato a Bagnaia, il Cescot insorge.
“Il Comune di Viterbo non solo si prende i meriti della scoperta dell'edicola sacra di Bagnaia, ma dimentica anche di invitare all'inaugurazione il Centro sviluppo commercio turismo e terziario (Cescot) e l'Università”.
Così Patrizia Salbitani, direttore del Cescot, commenta la “caduta di stile” dell'assessore Galati, dopo il ritrovamento del dipinto della Madonna del Carmelo, attribuibile a Michelangelo o a un suo allievo.
Pare, infatti, che, in preda a un accesso di entusiasmo, l'assessore abbia dimenticato che è stato proprio il Cescot a consentire la straordinaria scoperta, durante i corsi di formazione professionale per “Operatori tecnici addetti al recupero e manutenzione di beni culturali”.
Quello stesso Cescot che, insieme all'Università della Tuscia, aveva più volte invitato il Comune di Viterbo a visitare i cantieri e a contribuire economicamente all'iniziativa, senza ricevere alcun riscontro.
Adesso tutti tessono le lodi dell'edicola sacra di straordinario valore e il Cescot finisce nel dimenticatoio, snobbato dal Comune.
Ma Patrizia Salbitani non ci sta e risponde per le rime all'assessore Galati.
“Questa scoperta non può essere considerata un “inizio” di buon auspicio per i futuri interventi – scrive - ma un successo del lavoro svolto sino ad oggi e che continuerà certamente con i prossimi corsi, visto che sino ad ora sono state riportate allo splendore originario molte altre opere”.
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