Riceviamo e pubblichiamo - I punti previsti del Piano sanitario regionale (Psr) e del riordino della rete ospedaliera, prevedono per il 2009 un incremento di posti letto per acuti per la Asl viterbese.
Infatti si passerà da 633 posti letto per acuti a 753, con un incremento di 120 posti letto così distribuiti: 40 posti letto per l’ospedale di Acquapendente, 44 per quello di Montefiascone e 36 per Belcolle, di cui 26 del Sant'Anna di Ronciglione.
Con questo seppur lieve incremento, si passa dal 2,09 posti letto per mille abitanti al 2,48, comunque sempre al di sotto della media nazionale ottimale del 3,5 per 1000.
Inoltre il piano, nella riorganizzazione, conferma per Viterbo il potenziamento di attività come il Day Hospital, il Day service e della medicina di prossimità, in linea con l’accordo sottoscritto in Regione da Cgil, Cisl e Ugil il 24 settembre 2008.
L’ospedale di Belcolle subirà, tra l'altro, un importante potenziamento (cosa richiesta più volte dalla Cisl), per garantire che lo stesso possa fungere da riferimento e coordinamento per l’intera provincia.
Fin dall’inizio di questa vicenda avevamo denunciato un decremento di posti letto per acuti a cui il piano e la rete di riordino del sistema ospedaliero pone un parziale rimedio.
Le perplessità comunque rimangono.
Ci rende perplessi l’attivazione contestuale dei servizi sul territorio e il loro relativo potenziamento, in quanto questi presuppongono scelte coraggiose, oltre che un cambio anche culturale da parte tutti gli attori coinvolti: amministratori e operatori, ma anche i cittadini che devono avere rassicurazioni circa l’appropriatezza delle prestazioni ai vari livelli.
Bisogna gettare le basi per un sistema sanitario sempre più integrato, che sia vicino ai bisogni delle persone, tenendo conto dell’invecchiamento della popolazione.
Bisogna rendere le prestazioni di eccellenza in modo da dare fiducia ai cittadini e contrastare la mobilità passiva, che distrae risorse al nostro servizio sanitario.
Siamo e saremo attenti osservatori affinché quanto sottoscritto in Regione venga rispettato.
Avere delle cure adeguate dal sistema sanitario pubblico è un diritto dei cittadini, sancito dalla nostra costituzione.
Rosita Pelecca
Segretario generale Cisl
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