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| Gli studenti manifestano sotto la Provincia |
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Riceviamo e pubblichiamo- Nell’assemblea che ha visto una massiccia partecipazione (400 persone) di studenti ricercatori, docenti dell’intero ateneo e di una delegazione degli studenti del liceo classico e linguistico “Buratti” di Viterbo, si è discusso delle linee guida e delle azioni di protesta del movimento “TusciaInProtesta”.
Si è parlato dei problemi relativi alla legge 133 delle ripercussioni che questa porta alla cultura del nostro paese, di come si vuole superare un modello di università inteso come “Bene Comune”.
L’assemblea ha deciso di riunirsi in modo permanente nell’aula studenti della facoltà di Beni Culturali, per il coordinamento generale del movimento e per creare un punto informativo in continuo contatto con le altre università e scuole nazionali in protesta.
È stato inoltre redatto un calendario delle iniziative locali che culmineranno con la manifestazione nazionale “ Cultura in movimento” del 30 ottobre a Roma.
Il calendario prevede per venerdi 24 alle ore 16 nella sala della Provincia di Viterbo alla partecipazione dell’iniziative promossa dal “Forum delle scuole della Repubblica”, sabato 25 iniziative di controinformazione per le vie del centro.
Martedi 28 ottobre alle ore 9,00 si terrà una lezione in piazza del Plebiscito da cui partirà un corteo di protesta che arriverà alle sede del rettorato di Santa Maria in Gradi dove si concluderà con un’assemblea generale dell’intero ateneo.
Sempre per martedi 28 è stata proclamata la giornata del “Non consumo” degli studenti per sensibilizzare anche la popolazione di Viterbo dell’importanza sociale ed economica del polo universitario della Tuscia.
Il giorno 30 ottobre il movimento “TusciaInProtesta” sarà presente alla manifestazione nazionale di Roma con un proprio spezzone, l’appuntamento per la partenza è fissato alle ore 7 alla stazione di Porta Fiorentina .
Infine il movimento ringrazia tutti i studenti che sono intervenuti durante l’assemblea, il personale amministrativo e i professori che hanno dato contributi veramente importanti ed incoraggianti per il continuo di una battaglia che vede la difesa del nostro futuro, la difesa di un sapere critico per tutti.
Movimento universitario Tusciainprotesta
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