- Viabilità, cultura e turismo i temi che hanno tenuto banco nell’incontro della Provincia con il Comune di Nepi. All’ennesimo appuntamento di palazzo Gentili con gli enti locali, erano presenti il presidente Alessandro Mazzoli, gli assessori Antonio Rizzello, Giuseppe Picchiarelli, Stefano Di Meo, Renzo Trappolini e Aldo Fabbrini, per il Comune il sindaco Franco Vita, numerosi assessori e consiglieri.
“Ringraziamo la Provincia – ha detto Vita – per aver organizzato questi incontri che riteniamo siano fruttuosi perché consentono uno scambio di idee sul territorio e di superare gli intoppi burocratici che a volte frenano l’azione di governo.
Le principali esigenze del nostro comune riguardano la viabilità, a partire dalla strada statale 311 che è stata sistemata solo in parte, per poi passare all’incrocio su quattro strade sulla Cimina, al bivio tra la Cassia Cimina e la Nepesina, e quello della zona artigianale da mettere in sicurezza. Per il turismo, riteniamo sia fondamentale garantire vie d’accesso all’altezza e la Provincia dovrebbe inserire Nepi, insieme ai comuni limitrofi, in un percorso turistico che lo possa qualificare. Così come dovrebbero essere valorizzate di più le forre”.
Sono stati quindi ricordati i livelli di differenziata raggiunti, pari al 70%, con il Comune che ha chiesto alla Provincia di investire sugli impianti di raccolta. Richieste poi per l’attivazione di corsi di formazione professionale e per la realizzazione di una variante al centro abitato al fine di limitare il passaggio di mezzi pesanti.
Mazzoli ha innanzitutto illustrato lo spirito della visita. “Siamo qui – ha detto – per fare il punto di quanto realizzato finora e per individuare le priorità per il prossimo futuro, in considerazione delle nuove deleghe all’urbanistica e al turismo, e della stesura del bilancio 2009. Crediamo poi che la Provincia debba cambiare il proprio approccio nei confronti dei territori al confine con Roma, protagonisti negli ultimi decenni di trasformazioni profonde a causa di un forte aumento della popolazione. Solo con un nuovo approccio potremo riuscire a orientare lo sviluppo e a governarlo a favore dei cittadini”.
Mazzoli ha poi ricordato gli investimenti che Provincia e Regione hanno previsto per incentivare la differenziata, annunciando di essere impegnato in una trattativa con la Filas per la realizzazione del primo impianto di compostaggio nel Viterbese.
Rizzello ha invece detto che l’impegno per la viabilità consiste nel mandare a gara il raddoppio della Cassia fino ad Acquapendente per 6 milioni di euro, nel frattempo impegnarsi per verificare la fattibilità di una variante al centro abitato nepesino. Un altro impegno dell’assessore ai Lavori pubblici è stato quello di chiedere alla Regione un intervento di manutenzione oltre che sulla Cassia bis, anche sulla Cassia.
Sulla Nepesina, sono previsti 500 mila euro per arrivare fino a Borghetto. Per la rotatoria tra Nepesina e Cassia Cimina il prossimo anno si andrà a gara. La Provincia concederà poi l’autorizzazione per l’illuminazione del tratto di strada di fronte a Colle Lydia. Per la messa in sicurezza dell’innesto tra Cassia Cimina e Nepesina, Rizzello ha detto che l’unica soluzione possibile è impedire che le auto da Roma che percorrono la Nepesina possano immettersi sulla Cassia Cimina, realizzando inoltre due rotatorie, una tra Sutrina e Nepesina, un’altra nella zona artigianale.
E’ stata infine affrontata la questione del dimensionamento scolastico, con Fabbrini che ha ricorda le opportunità che si aprirebbero per il liceo scientifico se fosse unito con il Canonica di Vetralla. Picchiarelli ha ricordato i fondi a disposizione per le attività formative e Trappolini le possibilità aperte dal bando della cultura. Di Meo ha invece puntato sulle possibilità per la ricollocazione degli over 50 e delle donne con i fondi europei.