Riceviamo e pubblichiamo - Rimaniamo sbalorditi di fronte ad una assemblea pubblica indetta dall’assessore Renato Alessi dove sono stai presentati molti progetti di cui nessuno parlava del “popolo dei fantasmi” cioè dei cittadini residenti che vivono tra Faleri e Parco Falisco.
I “contribuenti" delle frazioni del comune di Fabrica di Roma sono allo stremo delle forze: una scuola pubblica (elementare) fatiscente, acqua non potabile, manto stradale completamente divelto, fognature inesistenti e una rete idrica dove in molti punti è ancora in amianto.
Il “popolo dei fantasmi” è euforico ed entusiasta anche dell’operato dell’associazione guardie ambientali, che non riescono a vedere un disastro ambientale come quello di Parco Falisco dove un fiume di liquami costeggia la via Amerina, offendendo gli etruschi che l’hanno edificata.
La domanda all’amministrazione comunale del Peppone IV sorge spontanea:
avete mai pensato che prima di costruire i marciapiedi dovrebbero essere effettuate le opere essenziali di urbanizzazione come scoli di acqua piovana, tubature efficienti di acquedotti e fognature che sicuramente mancano in tutte le strade di accesso al comune di Fabrica di Roma?
Il “popolo dei fantasmi” sono decenni che paga le “gabelle comunali” e non riceve in cambio nessuna attenzione ma anzi le varie amministrazioni comunali che si sono succedute hanno sempre messo “un bel coperchio su di una pentola sporca ed esplosiva”.
Diceva il sommo poeta: “fatti non fummo per viver come bruti, ma per seguir virtù e conoscenza”, il popolo dei fantasmi dimenticati continuerà a far sentire la propria voce aspettando quei servizi dovuti che sono segno di civiltà.
Al prossimo comunicato stampa le altre anomalie dell'amministrazione comunale Peppone IV.
Maria D’Alessandro