Riceviamo e pubblichiamo - Dopo il forte aumento della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu) voluto dall’amministrazione comunale di centro-sinistra, il consiglio comunale nella seduta di venerdì prossimo sarà chiamato a discutere delle modalità di applicazione della tassa stessa.
Questa è una buona occasione per evitare che anche il prossimo anno si verifichino le ingiustizie che hanno colpito i nostri concittadini.
Quest’anno, infatti, la giunta Carai ha chiesto due volte il pagamento della tassa sui rifiuti e l'ha aumentata in maniera spropositata.
Nella commissione pre-consiliare abbiamo proposto di effettuare alcune modifiche al regolamento predisposto dall’amministrazione, in particolare:
- per tutelare le persone, giovani e anziane, che vivono da sole. In questi casi, infatti, la legge prevede la facoltà di abbassare la tassa fino a un terzo. Perché l’amministrazione non lo ha previsto? Speriamo che accolgano la nostra richiesta in quanto non è giusto che una persona da sola paghi l’immondizia calcolata sulla base dei metri quadri dell’abitazione in cui vive;
- per le attività commerciali stagionali abbiamo chiesto la riduzione prevista dalla legge, in quanto non è equo che un’attività che lavora solo l’estate paghi la tassa calcolata su 12 mesi;
- per gli agricoltori che occupano la parte abitativa della costruzione rurale. Anche in questo caso la legge consente un abbattimento della tassa fino al 30%.
Speriamo che almeno in questa occasione la maggioranza ascolti la voce dei cittadini ed eviti di continuare a mettergli le mani in tasca, diminuendo le tasse che ha ingiustamente aumentato in pochi mesi.
Questo è quello che vuole la gente e noi lo chiederemo per loro in consiglio comunale.
Sergio Caci
Marco Fedele
Consiglieri indipendenti