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Viterbo - Tarquinia - Sulpm - Il segretario provinciale Aquilani ne spiega le ragioni
"Polizia locale in stato di agitazione, la politica non c'entra"
Viterbo - 26 novembre 2008 - ore 19,30

Riceviamo e pubblichiamo - Facendo seguito a quanto riportato dalla stampa sullo stato di agitazione del corpo di polizia locale di Tarquinia riteniamo giusto chiarirne le motivazioni che nulla hanno a che vedere con la politica.

Il contendere nasce da un'interpretazione a nostro avviso troppo letterale e semplicistica dell’articolo 22 del CCNL del 14/09/2000, riguardante le turnazione che al comma 5 testualmente recita:

"Al personale turnista è corrisposta un'indennità che compensa interamente il disagio derivante dalla particolare articolazione dell’orario di lavoro i cui valori sono stabiliti come segue...".

Appare ovvio che detta indennità sia corrisposta per il disagio derivante dall’effettuazione della prestazione lavorativa in orari differenziati all’interno dell’orario di servizio senza aver nulla a che fare con la prestazione lavorativa in giornata festiva (sia di domenica o infrasettimanale) ed è così formulata per evitare espressamente che per l’orario disagiato vengano attribuite ulteriori indennità.

A compensare la prestazione effettuata in giornata festiva infrasettimanale si deve provvedere applicando l’articolo 24 del citato CCNL.

Parlando di riposo settimanale possiamo sicuramente asserire che normalmente dovrebbe essere effettuato nella giornata di domenica (come di solito per tutti i dipendenti comunali).

Coloro che per coprire l’orario di servizio non possono effettuarlo in tale giorno lo recuperano in settimana e per la prestazione effettuata in giorno festivo domenicale si applica la maggiorazione del 30% dell’indennità di turnazione di circa 18-20 euro lorde per turno.

Quindi, secondo la citata interpretazione avvalorata dal parere dell’Uppa 04/2008 i turnisti dovrebbero effettuare la prestazione lavorativa in giornata festiva infrasettimanale per la stratosferica cifra di circa 18 – 20 euro lorde visto che dal suddetto parere non viene loro riconosciuto neanche il diritto al recupero compensativo.

Tenendo presente che una donna delle pulizie (con tutto il rispetto) lavora per sette euro l’ora in giorno feriale sicuramente non si tratta di una indennità tale da poter essere considerata idonea a remunerare tale prestazione lavorativa, quindi tale interpretazione è, a nostro avviso, sicuramente in errore.

L’errore è ancor più evidente se si considera che corrispettivo per il lavoro festivo di un non turnista ammonta a circa 84.00 euro lorde con diritto al recupero compensativo.

Non è pensabile che in sede di contrattazione si sia voluta una simile disparità di trattamento tra lavoratori turnisti e non turnisti; disparità che molto spesso si verifica all’interno dello stesso comando.

Qualora l'interpretazione Uppa 04/08 avesse un minimo di fondamento creerebbe una ingiustificata disparità di trattamento tra lavoratori del medesimo comparto, e perfino dello stesso comando, che sarebbe sicuramente opportuno provvedere a correggere.

Per concludere, a sostegno di quanto sopra si evidenzia che, tale interpretazione dell’UPPA ha sicuramente creato dei dubbi in molti ma, per quanto ci risulta, è stato recepito (fortunatamente) soltanto in tre comuni dei sessanta della nostra provincia; ciò a nostro avviso non può che significare che l’interpretazione più giusta e corretta è quella che si è illustrata.

Infatti in molti comuni per i festivi infrasettimanali si applica l’articolo 24 (scelta del dipendente tra recupero o remunerazione pari allo straordinario festivo).

In altri, per mancanza di risorse, essi vengono retribuiti con la turnazione festiva ed il recupero compensativo (come le domeniche e/o i riposi settimanali).

Considerato che l’amministrazione non ha accettato la richiesta di questa di questa O.S. di corrispondere quanto previsto dall’articolo 24 del CCNL nell’attesa della risposta al quesito da proporre congiuntamente a chi di competenza, e che ciò ha determinato e determinerà un ingiusto danno economico ai lavoratori turnisti si è chiesta l'attivazione della procedura di raffreddamento dei conflitti che potrebbe contribuire a risolvere la situazione di stallo in cui ci si trova ora.

Ivo Aquilani
Segretario provinciale Sulpm

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