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Viterbo - Panathlon Club - Incontro con i giornalisti Lauro, Bonamico e Mascolo - Il 21 novembre
Il "backstage" delle Olimpiadi di Pechino
Viterbo - 26 novembre 2008 - ore 18,15

- Serata all’insegna del giornalismo d’autore al Panathlon Club di Viterbo.

Ospiti della conviviale dello scorso 21 novembre Franco Lauro, conduttore della trasmissione “90esimo minuto”, Marco Bonamico, atleta di spicco della nazionale italiana di basket e ora commentatore televisivo del campionato italiano di pallacanestro e Massimiliano Mascolo, giornalista Rai e panathleta viterbese di lungo corso.

Al centro della conferenza-dibattito le ultime Olimpiadi di Pechino 2008, con particolare riferimento ai lati “oscuri” della manifestazione e a quello che le televisioni di tutto il mondo non hanno potuto né vedere, né trasmettere.

Durante gli incontri gli ospiti hanno raccontato aneddoti poco noti e descritto le loro sensazioni di fronte all'imponente e “quasi militare” organizzazione dei giochi, contrapposta alla tristezza fuori campo dei giovani cinesi coinvolti, come volontari per la perfetta riuscita di una Olimpiade forse tardivamente definita inopportuna.

Massimiliano Mascolo ha introdotto la serata con una carrellata di ricordi e di storie di vita che hanno consentito ai presenti di entrare nel clima dei giochi di Pechino.

Franco Lauro ha ricordato i risultati degli atleti di casa, così come ha narrato dello stupore di tutti nell’apprendere che oltre cento esami antidoping andati misteriosamente persi.

Ha parlato del volto senza sorriso del campionissimo Michael Phelps, vincitore di otto medaglie d’oro e sottolineato la gioia incontenibile di Josefa Idem, argento olimpico a quasi quarant’anni.

Ha descritto, insomma, fatti e stati d’animo che hanno incuriosito i panathleti viterbesi intervenuti per l’occasione.

Marco Bonamico ha commentato i risultati delle nostre squadre nazionali, con un grande rimpianto per la mancata qualificazione delle nazionali di basket per una manifestazione unica al mondo e che ogni quattro anni costituisce un punto d’arrivo per gli atleti di qualsiasi disciplina.

Oltre ai tre giornalisti che hanno condotto la serata, era presente in sala uno dei viterbesi che ha partecipato alle Olimpiadi, Maurizio Iaschi, fisioterapista della squadra azzurra di scherma, il quale ha parlato del clima eccezionale che accompagna questa formazione composta di atleti e atlete ai vertici dei valori mondiali, ma egualmente in grado di vivere una situazione come quella dei giochi con l’emozione di un debuttante.

Al termine i saluti di rito, con il presidente Roberto Alabiso che ricordava il prossimo appuntamento per il Club viterbese, per il giorno 19 dicembre per la serata degli auguri di Natale.

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