- Sarà inaugurata il 28 novembre alle ore 17.30, presso l’auditorium di San Pancrazio, “Di luce e di terra”, la mostra di pittura e scultura dell’artista Marco Ferri.
Il titolo della personale indica i due registri della scultura e della pittura praticati dall’artista come intento di ricerca unitaria di coefficienti primari del fare arte, di un modo, cioè, di mettere in forma i processi creativi.
L’artista, dall’iniziale fase giovanile di una pittura focalizzata sul tema del paesaggio filtrato dalla lezione “morandiana”, si è mosso verso una sempre più approfondita analisi delle articolazioni astratte della originaria essenzialità e ragione del colore, pervenendo con la morbidezza del dettato a una spiegata luminosità.
La scultura, attraverso la manipolazione ceramica, sottolinea il radicamento territoriale del quale le opere colgono l’ineffabile magia.
Alcune opere come i “portapoesie”, assumono la qualità di raffinati oggetti d’uso, mentre nella figura avvolgente del vaso, s’individua l’originaria plasticità.