Riceviamo e pubblichiamo - Abbiamo appreso dagli organi di stampa che la squadra di governo del nostro Comune, per una migliore gestione delle proprie attività, è stata ampliata delegando ad alcuni consiglieri compiti specifici.
Nell’esser felici per qualsiasi decisione che potrà ripercuotersi positivamente sulla vita cittadina e che potrà migliorarla risolvendo i tanti piccoli ma anche grandi problemi che quotidianamente si affacciano ai nostri amministratori, abbiamo rilevato che giustamente è stato assegnato un consigliere alla frazione di San Martino al Cimino e un altro a Grotte Santo Stefano per seguire da vicino le problematiche di queste due ex circoscrizioni.
Ma sul Comune di Viterbo gravita anche un'altra grossa frazione (oltre 5000 abitanti) che si chiama Bagnaia.
Una dimenticanza? Speriamo di sì, poiché la pur meritoria presenza dell’assessore Galati, gravato da ben altre incombenze legate al suo compito istituzionale, non è sufficiente a gestire un paese di tali proporzioni e che necessita della presenza costante di un rappresentante del Comune.
Bagnaia è un borgo prettamente turistico e in tale ottica dovrebbe essere gestito mentre invece è proprio il turista a essere maggiormente danneggiato.
Provate ad arrivare a Bagnaia da Viterbo.
La prima immagine che si pone è lo stupendo palazzo della Loggia, devastato, però, da panni appesi e tendaggi.
Se proseguite per parcheggiare la macchina in piazzale Calisti, troverete una discarica a cielo aperto al centro del parcheggio, colpa di cittadini maleducati, di vigili che potrebbero passare qualche ora anche qui e non solo in Piazza e anche del Cev che ha localizzato i secchi della spazzatura proprio accanto alla mappa turistica di Bagnaia.
Proseguendo ancora, il bravo turista inizia la visita del Paese giungendo in piazza XX Settembre, ove la prima visione è la stupenda fontana di Tommaso Ghinucci del 1568 ma non la può fotografare poiché vi staziona davanti un camion, in zona pedonale, che vende alimenti.
Penso proprio, signor sindaco, che Bagnaia abbia necessariamente bisogno di un consigliere delegato e anche se non ve ne sono di bagnaioli, è sufficiente un consigliere che sia legato alla frazione e che abbia esperienze amministrative.
Aldo Quadrani
Coordinatore provinciale Circolo reale della Tuscia