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Viterbo con Amore - Convegno "Identità migrazione e discriminazioni"
Grande successo per il professor Bracalenti
Viterbo - 24 novembre 2008 - ore 19,30

- Ha fatto registrare un’ottima adesione di partecipanti la conferenza “Identità, migrazione discriminazioni, incontro con Raffaele Bracalenti” organizzata dall’associazione di volontariato Viterbo con amore in collaborazione col Cesv-Spes che si è tenuta, nella serata di giovedì, nella sala conferenze della Casa del volontariato di Viterbo.

A fare gli onori di casa, Enzo Palmisciano membro del direttivo di Viterbo con Amore: “Si tratta del primo di una serie di incontri strutturati sul tema dell’identità. Il filo conduttore della nostra campagna di solidarietà edizione 2008-09 – afferma - sarà “Io e gli altri… nel mondo” e proprio per questo abbiamo deciso di studiare, in tutte le sue sfaccettature, il tema dell’identità”.

La parola è poi passata al professor Raffaele Bracalenti che ha evidenziato l’importanza del lavoro psicanalitico in ambito sociale: “Nel lavoro clinico – spiega – ci siamo resi da subito conto che il lavoro psicanalitico dava i suoi frutti, anche se, nei testi fondanti, il problema dell’identità è poco trattato in modo specifico, salvo che nei lavori di Erikson.
In questi anni abbiamo avuto modo di pubblicare diversi seminari sul tema dell’identità ma anche della discriminazione e della diversità sostenibile”.

Il processo identitario si fonda su alcuni presupposti insiti ad ogni soggetto umano, sia di carattere biologico che di carattere sociale.

“E’ importante ricordare – prosegue - come l’identità è soprattutto il risultato del riconoscimento da parte degli altri. Esiste allo stesso modo una identità di gruppo, che spesso corrisponde ad una etnia, ad una zona geografica, ad una lingua o a un complesso di tradizioni. In tal caso essa funziona come linea di demarcazione tra ciò che sta dentro e ciò che sta fuori. Tutti quelli che non corrispondono ai parametri identitari sono considerati “out”, se non addirittura pericolosi nemici”.

Altro argomento trattato da Bracalenti è quello della migrazione: “Un fenomeno – dice - che la psicanalisi ha cominciato a studiare troppo tardi in quanto ha guardato più al conflitto interno che a un tutto definito. Nonostante tutto – prosegue – la nostra attenzione verso questo fenomeno cresce di giorno in giorno. Purtroppo in Italia è caduta l’ultima barriera che ci faceva credere di essere un popolo non razzista. Noi attribuiamo agli stranieri una identità, spesso carica di valori e significati negativi, e nulla vogliamo sapere di quanto essi veramente credono di se stessi”.

In chiusura il saluto del presidente di Viterbo con Amore pino Genovese: “Molto c’è ancora da fare, per imparare a confrontarsi e a convivere, proprio per questo speriamo di avere ancora ulteriori occasioni di collaborazione con Raffaele Bracalenti e con l’Istituto psicanalitico di ricerche sociali”.

Per tutte le informazioni, si può contattare l’associazione Viterbo con Amore con sede in Via Cavour, 97,oppure allo 0761.220168.

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