- Si richiedono interventi di sostegno all’economia reale sui fronti del credito, del fisco e degli ammortizzatori sociali.
Sollecitati da Confartigianato, insieme alle altre associazioni artigiane, in vista dell’incontro imminente con il Governo.
Anche la Confartigianato di Viterbo, con il presidente Stefano Signori e il segretario Andrea De Simone, sottolineano “la necessità di misure mirate per consentire ad artigiani e piccoli imprenditori di fronteggiare la crisi”.
Tra gli interventi indicati dalle Confederazioni troviamo i seguenti:
- sostenere l’accesso al credito e gli investimenti delle micro e piccole imprese mediante il rafforzamento del sistema dei Consorzi Fidi;
- riforma degli ammortizzatori sociali che consenta adeguata copertura anche ai settori dell’artigianato;
- spostare il versamento dell’Iva al momento dell’incasso delle fatture;
- misure di tutela delle imprese soggette agli studi di settore;
- riduzione degli acconti d’imposta in scadenza a novembre accompagnata dalla proroga dei versamenti;
- revisione delle tariffe dei premi assicurativi Inail;
- interventi sui tempi di pagamento della pubblica amministrazione mediante la compensazione tra debito tributario iscritto a ruolo e credito di qualsiasi natura vantato dalle imprese nei confronti della Pa;
- sostegno degli investimenti delle piccole imprese attraverso la deducibilità integrale degli interessi passivi relativi a finanziamenti diretti all’acquisizione di beni strumentali.