Ore 17.30 Fine - Dalla politica alla centrale di Torre Valdaliga Nord.
Il consigliere Fortuna (Rc) presenta una mozione sulla centrale per il riesame dell’autorizzazione unica in relazione agli aspetti riguardanti l’Aia (Autorizzazione integrata ambientale).
"Suggerirei al consiglio – dice Fortuna - di chiedere nelle sedi opportune che il processo di inclusione degli enti locali e del territorio avvenga realmente e di chiedere che Enel rispetti gli impegni, tra l'altro minimi, che aveva preso. In particolare, la riduzione di un terzo delle emissioni rispetto alla cifra già data nell'autorizzazione".
Il parlamentino di Palazzo Gentili approva la mozione di Rifondazione.
Il consiglio si chiude con l’approvazione delle ratifiche di bilancio.
Ore 17.10 - Gli ultimi incontri tra Udc e la maggioranza di Palazzo Gentili tengono banco.
“Tutti noi abbiamo ascoltato il parlare sulle variazioni politiche all'attuale amministrazione. Capisco – dice Bruni - che le trattative non possono essere messe in piazza, ma non si può evitare di parlarne un minimo in consiglio.
Ho visto su Tusciaweb un'intervista in cui Mazzoli faceva questa apertura motivandola con questioni politiche secondo me da analizzare. Sarebbe un'ammissione di non essere riusciti da soli a realizzare gran parte del programma".
Dello stesso avviso il consigliere Francesco Battistoni (FI).
"Devo dire ancora una volta che il dibattito politico non si fa nelle sedi opportune ma sui giornali. La cosa che mi lascia perplesso – continua - non è il terzo o quarto rimpasto ma è quello che abbiamo letto sul programma. Ovvero che la maggioranza sarebbe disposta a rivedere il programma elettorale. Quello su cui avete ricevuto i voti e la fiducia dei cittadini".
Ma il presidente Mazzoli non si scoraggia.
“Le novità di ordine politico richiedono di avviare o provare ad avviare un'iniziativa per costruire una nuova alleanza. Un anno fa – spiega Mazzoli - è nato il Pd, c'è una discussione all'interno della sinistra, c'è stata la scelta dell'Udc di andare da solo al voto. Esiste quindi una fase in evoluzione che va analizzata. Stiamo cercando di arrivare al meglio. Questo non significa che stiamo sconfessando il lavoro fatto, stiamo verificando se esistono le condizioni per. Questo è un fatto nuovo su cui, in questi giorni, lavora la politica viterbese".
Ore 16.50 - La sicurezza nelle scuole pubbliche accende i motori del consiglio provinciale.
Bruni (An) chiede un monitoraggio ad ampio spettro sugli edifici scolastici del territorio.
“Alla luce di quello che è successo a Torino – dice il consigliere di An – credo sia utile per la sicurezza dei nostri studenti.
Molte scuole viterbesi sono in situazioni disastrose. Dovremo avviare un'indagine conoscitiva su tutte le scuole della provincia”.
Una proposta accolta dal presidente Mazzoli.
“Sarà iniziativa della Provincia realizzare un'opera di monitoraggio attento sulle strutture scolastiche. Serve un lavoro più ampio però, perché questo è un problema che riguarda le scuole di ogni ordine e grado. In questi giorni rivolgere un invito a tutti i soggetti preposti per fare il punto della situazione”.