Ebbene la simpatica novità della manifestazione è nascosta nel taschino dell’arbitro, il cartellino verde.
Finora siamo stati abituati a vederne di gialli o rossi per cose “brutte” da non fare sul terreno di gioco.
Invece nel corso del torneo è spuntato il cartellino verde, “sventolato” sotto il naso di chi ha fatto cose da apprezzare. E così il fair play è stato il protagonista di questa edizione di una manifestazione che ha visto ai nastri di partenza formazioni giovanili di blasonati club professionistici e tra loro anche la Viterbese “rinforzata” dai ragazzi del Calcio Tuscia e da tanti prestiti di promettenti calciatori in erba provenienti da tutta la provincia. I gialloblù hanno avuto avversari di prestigio come il Milan, la Lazio, la Roma, la Cisco ed i padroni di casa del Monterosi.
Due ottimi pareggi contro la Lazio per 2-2 e contro la Roma per 1-1 prima di cedere il passo in semifinale al Milan con una sconfitta onorevole (1-2).
Nella finalina per il terzo e quarto posto poi la Viterbese ha superato per 2-1 la Cisco.
Esperienza più che positiva, ragazzi ultrafelici per aver affrontato avversari “importanti” ed essersi confrontati con realtà ben diverse da quella provinciale.
Il risultato tecnico poi è andato al di la di ogni più rosea previsione con un terzo posto finale che fa decisamente onore ai giovani gialloblù. Il Calcio Tuscia intende poi ringraziare per la collaborazione le società di Orvietana, Bolsena, Piansano, Pianoscarano, Tre Croci e Virus Pilastro per il prestito di diversi giocatori. Tra l’altro al promettente Fauci (in prestito dal Tre Croci) è andato anche il premio “Fair Play”.
Questi i giovani protagonisti che hanno partecipato al torneo:
Basili, Battaglini, Bordo, Andreoli, Fauci, Guadagno,
Erasmi, Mei, Lombardi, Lannaioli, Bannella, Buffetti,
Beldinanzi, Kadima, Forese, Nulli, Letteriello.