- Non c'è solo Simon Picone a tenere alto il buon nome della scuola rugbistica viterbese.
Il mediano azzurro all'ultimo Sei Nazioni è infatti in buona compagnia soprattutto tra i più giovani.
Dopo essere stati protagonisti nella finale scudetto contro la Benetton Treviso, proprio dai loro piedi sono venuti i piazzati vincenti che hanno consegnato il tricolore all'Almaviva Capitolina, Carlo Vannini e Riccardo Bocchino figurano ora tra i convocati per il mondiale di categoria in programma in Galles dal 6 al 20 giugno prossimi. Parla quindi viterbese il rugby azzurro e in modo particolare in quei ruoli, mediano di mischia e mediano di apertura, sicuramente fondamentali e che abbisognano di tanta classe, intelligenza e qualità tecniche superiori.
“Segno che la nostra società -spiegano al Rugby Viterbo- ha davvero tecnici di prim'ordine che seguono costantemente i ragazzi a partire dagli under 7 fino ai seniores”.
E anche oltre. “Sì -spiega il presidente Perugini- quando ci troviamo di fronte ad un ragazzo dalle indiscusse potenzialità, come è il caso di Bocchino e Vannini ma non solo, facciamo di tutto per agevolare il loro approdo a squadre di livello non potendo permetterci il lusso di tenerli con noi, almeno fino a quando non compiremo un vero e proprio salto di qualità”. Intanto, in bocca al lupo agli azzurrini e ai due portacolori “viterbesi”.