Riceviamo e pubblichiamo - Il consigliere comunale indipendente, Marco Fedele, chiede chiarimenti in merito al bilancio di previsione per l’anno 2008 ed all’ammontare degli interessi passivi che il Comune paga alla Banca tesoreria comunale.
E' la voce degli “anticipi di cassa” che ha fatto suonare il campanello di allarme. Come noto, infatti, per l’amministrazione comunale gli anticipi di cassa rappresentano un costo in quanto la Banca pretende il pagamento degli interessi passivi.
Come mai il Comune negli anni 2007 2008 ha fatto e farà ricorso all’anticipazione di cassa da parte del Tesoriere Comunale, tenuto conto che le entrate correnti integrate con il 75% del provento degli oneri di urbanizzazione sono integralmente coperti da corrispondenti entrate tributarie?.
A copertura di quali spese le anticipazioni di cassa vengono richieste? Forse per anticipare spese in conto capitale finanziate con fondi di dubbia esazione o comunque spese effettuate prima dell’erogazione del relativo finanziamento?
Faccio presente che continua il consigliere Fedele. nell’anno 2007 il Comune di Montalto ha chiesto anticipi di cassa per 3.767.000 euro e che per l’anno 2008 prevede di chiedere anticipi per più di 4 milioni di euro.
Chi paga gli interessi sui suddetti anticipi? Ovviamente i cittadini di Montalto e Pescia.
In merito a questo argomento ho depositato in Comune una interrogazione al sindaco ed all’assessore al bilancio Vittorio Renzi con la quale chiedo di conoscere l’ammontare degli interessi passivi pagati lo scorso anno per i suddetti anticipi di cassa e la previsione di costo per l’anno 2008.
Ho chiesto, inoltre, a copertura di quali spese sono state richieste le anticipazioni di cassa dato che le spese correnti e i rimborsi della quota capitale mutui in ammortamento sono integralmente coperte dai proventi delle entrate correnti integrate con il 75% del provento degli oneri di urbanizzazione.
Marco Fedele
Consigliere comunale indipendente