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Mauro Rotelli
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- Riceviamo e pubblichiamo - Il 24 maggio i due nidi comunali si sono presentati in tutto il loro splendore ai genitori dei piccoli attuali e futuri ospiti, la lodevole iniziativa si inquadra in una serie di esperienze e prassi che fanno delle strutture comunali dedicate all’infanzia, il fiore all’occhiello dell’amministrazione.
Che i nidi comunali e convenzionati del Comune di Viterbo siano di esempio per tante altre realtà provinciali e nazionali non è una novità, ma l’avvicinarsi del prossimo anno scolastico presenta alcuni importanti nodi da sciogliere.
Affinchè le due strutture dei cuccioli possano lavorare a pieno regime ospitando il più alto numero di piccoli ospiti consentito è fondamentale che anche il personale sia in misura adeguata per far fronte alle esigenze che si rinnovano ogni anno.
In cantiere presso gli uffici del comune di Viterbo giace il concorso che dovrebbe risolvere tutti i problemi di organico delle due strutture, sia per quanto riguarda le educatrici, sia per le collaboratrici tecniche che per le assistenti.
Per non arrivare all’ultimo momento, magari accorgendosi di non aver messo in piedi una procedura che riesca a risolvere tutti i problemi e le emergenze che attualmente affliggono la pianta organica del nido, falcidiata dalle dichiarazioni di inidoneità e dai pensionamenti, che si sono succeduti e dalle esigenze di maternità delle lavoratrici, urge un serio e puntuale lavoro di programmazione non più rimandabile.
Le necessità sono diverse ma tutte di massima importanza ed urgenza, dall’eliminazione del precariato alla necessità di dotare il Comune di una graduatoria del personale idoneo alle sostituzioni.
Per accelerare l’iter porterò personalmente la questione all’attenzione della prima riunione della quarta commissione consiliare, sottoponendo la tematica ai consiglieri comunali che al di la degli schieramenti si sono sempre dimostrati particolarmente attenti alle tematiche relative ai nidi e spronando gli uffici per concretizzare una proposta che possa far partire le strutture i primi di settembre nel migliore dei modi.
Mauro Rotelli