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Ugo Sposetti
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- Sposetti e i confederali: questa mattina il primo incontro per avviare un percorso di condivisione e confronto sull’attività del consiglio comunale.
Il capogruppo del Partito democratico a Palazzo dei Priori ha chiamato a raccolta il segretario della Cgil, Giovan Battista Martinelli, quello della Cisl, Rosita Pelecca, e quello della Uil, Giancarlo Turchetti, accogliendo, alla fine della riunione, la loro richiesta di farsi promotore in consiglio dell’istituzione di un tavolo permanente di concertazione.
Unanime il consenso sulla necessità di cambiare passo per rilanciare Viterbo, iniziando a ricucire il rapporto coi sindacati, che hanno lamentato lo scarso coinvolgimento nelle scelte politico-amministrative del Comune.
Presenti all’incontro anche i consiglieri comunali Linda Natalini, Alvaro Ricci e Fabrizio Fersini.
Si avvia, quindi, all’insegna della condivisione coi rappresentanti dei lavoratori l’impegno del Partito democratico in seno a Palazzo dei Priori.
“E’ mia intenzione ha esordito Sposetti stabilire con voi rapporti continuativi nel tempo che sfocino in ruinioni periodiche. Sarà nostro impegno tenervi informati sulle scelte adottate dal Comune, presentarvi le proposte elaborate e raccogliere i vostri suggerimenti”.
Molte le questioni su cui, secondo Sposetti, il coinvolgimento dei sindacati è indispensabile.
“L’attività della consiliatura inizierà con l’approvazione del Bilancio ha detto Non sappiamo ancora quali intenzioni abbia la giunta: manca la relazione dell’assessore competente. Il documento adottato dal commissario del resto non è un atto politico, aspettiamo pertanto di conoscere eventuali variazioni che la maggioranza vorrà adottare.
Tra le problematiche aperte, c’è innanzitutto quella dell’abolizione dell’Ici, le cui entrate sono registrate nel documento finanziario adottato, addirittura con un aumento di introiti pari a circa un milione di euro.
Una voce che ora va rivista in base ai trasferimenti che arriveranno dallo Stato”.
“Ritengo fondamentale ha continuato il capogruppo del Pd che il sindacato conosca il Bilancio adottato”.
A fine riunione, Sposetti ha infatti consegnato ai segretari dei confederali copia del documento che, per loro stessa ammissione, mai avevano ricevuto in precedenza dalla maggioranza in Comune, tanto meno quest’anno.
“Avrete così il tempo di studiarlo ha aggiunto in modo tale che nella prossima riunione prima della discussione finale, potremo confrontarci per avere ulteriori elementi da trasferire in consiglio comunale. Come gruppo, riproporremo le questioni affrontante in campagna elettorale, a partire dalla qualità della vita delle famiglie viterbesi e delle frazioni, cercando fonti di finanziamento non all’interno del Bilancio”.
Apprezzamento concorde dai sindacati. “Che la minoranza in consiglio ci abbia coinvolti a soli dieci giorni dall’insediamento e ancor prima del sindaco hanno detto Martinelli, Pelecca e Turchetti lo riteniamo un segnale importante di attenzione nei confronti del sindacato e dei lavoratori.
Un’attenzione che finora è mancata: sono mesi che abbiamo consegnato a palazzo dei Priori un Protocollo sulla concertazione a cui non è mai stato dato seguito.
Chiediamo che da lì si riparta, per tornare a essere consultati sul governo della città. Siamo perciò disponibili, sempre nel rispetto dei ruoli, a incontrarci una volta al mese per confrontarci sull’attività del Comune.”.
Sposetti ha, infine, annunciato che intende avviare un calendario di incontri anche con le associazioni di categoria e il sindacato autonomo.