- Ha riscosso grande successo ed unanime apprezzamento l’appuntamento di Viterbo della 18th Conferenza Internazionale della Razza Limousine.
Oltre trecento congressisti provenienti da ogni parte del mondo hanno potuto apprezzare l’allevamento di questa razza nella nostra provincia e conoscere i prodotti tipici e le meraviglie del territorio viterbese. A celebrare questo evento è stata una grande manifestazione che in questi giorni dopo la sosta di Viterbo, toccherà la zona di Firenze e Piacenza e le relative campagne: alcuni dei luoghi più belli del nostro Paese.
L’evento che si è svolto giovedì mattina presso l’azienda agricola “La Chirichea”, nota azienda della Tuscia di proprietà della famiglia Della Chiesa, che con i suoi 40 anni di attività rappresenta uno dei “gioelli” a livello nazionale per le razze Limousine e Charolaise, è stato uno dei vari appuntamenti di rilievo organizzati dall’Associazione Allevatori di Viterbo in collaborazione con la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo, la Camera di Commercio, la Fondazione Carivit, la Banca di Viterbo e la Cooperativa Zootecnica Viterbese. Oltre al presidente dell’Associazione Allevatori di Viterbo Gioacchino Filippi Balestra, all’incontro erano presenti anche le organizzazioni di categoria ed una rappresentanza dei comuni di Celleno e Vetralla.
“L’allevamento della vacca limousine è una peculiarità della nostra provincia ha sottolineato l’assessore provinciale all’agricoltura Mario Trapè nel suo intervento di apertura in cui vengono allevati oltre il 10% dei 12 mila capi presenti in Italia”.
A dare il benvenuto ai partecipanti anche il presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella che ha voluto evidenziare il ruolo della zootecnica e dell’agricoltura nell’ambito dell’economia della provincia ed il ruolo che questi eventi rivestono per la valorizzazione del territorio e la promozione dei nostri prodotti.
In ultimo il consigliere regionale Giuseppe Parroncini ha spiegato come la maremmana sia la razza da carne storicamente presente nel viterbese “non per questo ha commentato - non deve essere sostenuto l’allevamento della razza limousine che per la sua tipologia si sposa perfettamente con il nostro territorio contribuendo alla sua valorizzazione”.
Ad esaltare il tutto, una ricca colazione con degustazione delle specialità gastronomiche di una provincia giustamente celebre, che ha suggellato la giornata dei tanti ospiti all’interno dell’azienda.