Riceviamo e pubblichiamo - Si è riunito il coordinamento provinciale del Partito Socialista della Provincia di Viterbo per proseguire nell’azione di stimolo agli enti preposti ed arrivare quanto prima alla costruzione dell’aeroporto di Viterbo che dovrà essere un esempio architettonico di sostenibilità, sfruttando le energie e i carburanti alternativi presenti anche in loco, e di vivibilità per i cittadini, evitando criticità ambientali come Ciampino.
Notevole importanza connessa a tale realizzazione è da dare all’ammodernamento e alla velocizzazione viaria e ferroviaria, da realizzare in tempi brevi, con Roma e il Porto di Civitavecchia.
Erano presenti all’incontro, inoltre, i rappresentanti delle associazioni di categoria delle imprese, degli esercenti e dei consumatori che hanno esaminato le problematiche dovute al cambio del Ministro dei Trasporti e del Governo Nazionale.
Tutti all’unanimità hanno convenuto che il Partito Socialista, a livello locale e provinciale, non abbasserà la guardia fin quando gli enti locali non delibereranno la realizzazione dello scalo aeroportuale della Tuscia, unica occasione per un recupero dello sviluppo della nostra area e per l’occupazione dei nostri giovani.
Per rafforzare l’azione politica il Partito Socialista interesserà anche i propri parlamentari europei: Battilocchi, De Michelis, Locatelli ed il prossimo Antinucci, succeduto a seguito delle dimissioni di Zingaretti, coinvolgendo il Partito Socialista Europeo e dando allo scalo di Viterbo un interesse internazionale.
In merito allo stesso argomento, il Partito Socialista di Viterbo si farà portavoce della volontà di incontrare le istituzioni, le associazioni di categoria e tutti i partiti politici, per unire tutte le forze e raggiungere l’obiettivo Aeroporto e le sue infrastrutture.
Aldo Filosa
Coordinatore provinciale Partito Socialista