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| La giunta Marini al completo |
- Tutti in posa, foto di rito. La giunta Marini è pronta.
In nove, tre della vecchia guardia, sei nuovi. Il più giovane e Daniele Sabatini, 24 anni, Servizi sociali e Politiche giovanili. Per lui, quando parte la conferenza stampa, nei banchi della giunta non c’è una sedia. Tutte occupate. Ma non si disorienta e ne prende una dai banchi del consiglio. Tutta esperienza.
Il più anziano suo malgrado è Giovanni Arena. “Sia all’anagrafe spiega sia come esperienza politica”. E si rammarica dell’assenza in giunta di Antonio Fracassini. In quel caso la palma del più maturo sarebbe spettata a lui.
La conferenza a palazzo dei Priori è una vetrina per la squadra di Marini, per dire che insieme ce la possiamo fare, anche se: “E’ un’avventura importante spiega Marini ma questi cinque anni non saranno una passeggiata”.
Nove assessori, nove uomini, niente donne in giunta. “Ho già informato i nostri uffici anticipa il sindaco - per attrezzarsi e dare vita a una consulta per le pari opportunità”.
Primo atto della giunta Marini, una delibera contro la Regione che lo scorso quattordici febbraio ha imposto vincoli allo sviluppo dell’aeroporto.
“Il nostro è un atto di difesa del nostro territorio”. La squadra è fatta, ma non è stato semplice. “Un normale dibattito osserva il sindaco in cui io e i partiti abbiamo messo il giusto impegno”.
Venerdì la prima seduta di consiglio e lì potrebbe nascere qualche problema. Il capogruppo Pdl designato è Giancarlo Gabbianelli, ma si è fatto avanti anche Antonio Fracassini.
“E’ un problema osserva che la politica deve risolvere”.
Sandro Zucchi è l’unico assessore dei tre confermati a conservare le stesse deleghe, Viabilità e Polizia municipale. Che succederà in centro, tra ztl e chiusure? “Serve anticipa un approccio diverso rispetto al passato, per rendere la città più vivibile”.
Mentre Arena, Lavori pubblici, sta lavorando al primo intervento. “La sistemazione del ponte del diavolo anticipa la cui caduta costringe tante persone a un lungo giro. Ho chiesto con urgenza i fondi anche alla Regione”.
Taglia, assessore al Bilancio e al Termalismo, pensa all’impianto ex Inps, Bartoletti a una Viterbo europea con l’aeroporto, mentre Sabatini (Servizi Sociali e Politiche giovanili): “Abbiamo un’idea di rinnovamento osserva con noi ci sono tecnici comunali qualificati in grado di dare un apporto importante”.
Fabrizio Purchiaroni invece immagina la prossima estate e un Summer Village dentro le mura, mentre Meroi vuole una Viterbo con più spazi da vivere.
Gli assessori nominati sono quelli che alle elezioni hanno preso più voti. Tranne l’esterno Meroi, voluto da Marini. Ne manca uno, il più votato dopo Gabbianelli, Mauro Rotelli.
“C’è stato un confronto diretto spiega Marini ha preferito in questo momento prendere parte all’attività amministrativa in qualità di consigliere”.