- Attivato dai ricercatori della facoltà di Agraria il primo centro di moltiplicazione regionale del nemico numero uno del cinipide del castagno.
Centoventi coppie di Torymus sinensis, uno degli insetti utili nella lotta contro il temibile cinipide galligeno del castagno Dryocosmus kuriphilus, sono state rilasciate nel centro di moltiplicazione del Dipartimento di Protezione delle Piante della nostra università.
I ricercatori Bruno Paparatti, Stefano Speranza e Manuela Stacchiotti, in collaborazione con i colleghi piemontesi Alma, Quacchia e il ricercatore giapponese Seiichi Moriya, uno dei più illustri studiosi del cinipide a livello mondiale, hanno rilasciato in pieno campo gli insetti utili per avviare prove di moltiplicazione e acclimatazione sul territorio regionale. Il rilascio è il risultato di una decennale e stretta collaborazione scientifica tra le due università.
Gli insetti, forniti solo a scopo scientifico, sono stati consegnati, gratuitamente, nelle mani di Paparatti che ha provveduto con i suoli collaboratori alla delicata opera del rilascio controllato. Fra un anno si evidenzieranno i risultati della prova preliminare, che dovrebbero verificare la possibilità che hanno questi insetti di sopravvivere e moltiplicarsi nelle nostre zone.
Qualora si ottenessero risultati positivi, durante il 2009 il gruppo di ricercatori viterbesi sceglierà un castagneto non trattato con insetticidi e idoneo al primo lancio del Torimus in pieno campo nel comprensorio castanicolo dei Monti Cimini.
I ricercatori viterbesi si auspicano, infine, che l’unione dell’azione di questo insetto alle otto specie nostrane di insetti utili, già presenti e attive nei confronti del cinipide galligeno del castagno, incrementi la possibilità di un controllo naturale di questo terribile problema per la castanicoltura regionale.