- Colti da malore in una località tra Grotte Santo Stefano e Viterbo, ricca di fumarole da cui viene sprigionato gas solforoso. A trovarli, salvandogli la vita, erano stati il brigadiere Attilio Guerriero e l’agente Gabriele Frittelli, entrambi della Polizia provinciale. Questo accadeva alla fine di marzo, oggi per i due è arrivato il meritato riconoscimento.
A consegnare loro una targa ciascuno è stato il presidente della Provincia Alessandro Mazzoli, alla presenza del questore Raffaele Micillo, dell’assessore alla Polizia provinciale Mario Trapè, del corpo di polizia compreso il comandante Mauro Bagnaia - e dei due giovani che hanno ricevuto soccorso, Daniele Cola e Viviana Bracciantili.
Al brigadiere Attilio Guerriero e all’agente Gabriele Frittelli “per l’attenzione, il coraggio e la determinazione che lo ha contraddistinto e che gli ha permesso di salvare due giovani vite”, questo il testo riportato sulle targhe.
“L’elogio ai nostri due uomini è meritato ha detto Trapè perché sono andati al di là del dovere dettato dalla divisa, mostrando grande senso civico. Un elogio che desideriamo estendere a tutta la Polizia provinciale, un corpo che vuole essere di supporto alle altre forze dell’ordine”.
Il presidente Mazzoli ha portato anche il saluto del prefetto Alessandro Giacchetti. “La vicenda dei due giovani ha spiegato fortunatamente è finita bene. E questo grazie alla professionalità e alla presenza sul territorio dei nostri agenti, che prestando un primissimo soccorso hanno salvato due giovani vite. Ho incontrato i ragazzi e i loro genitori: c’è ancora profonda commozione per quanto accaduto.
Oggi la Polizia provinciale ha incrementato ruolo e compiti, anche il numero di unità è accresciuto, consentendo un’attenzione costante che può portare anche a questi risultati. La targa che consegnamo al brigadiere Guerriero e all’agente Frittelli è un pensiero semplice, ma capace di restare”.
Anche il questore Micillo ha riconosciuto il valore ed espresso parole di stima nei confronti dell’operato del corpo. “Vi state imponendo come corpo di polizia, c’è grande apprezzamento per il vostro lavoro, soprattutto per la presenza sul territorio, sinonimo di tranquillità per i cittadini. Vi ringrazio inoltre per il contributo arrivato in occasione di tanti servizi di ordine pubblico. Bravi, continuate su questa strada”.