- Più di duecentocinquanta studenti provenienti dagli istituti superiori di Rieti, Poggio Mirteto, Viterbo, Montefiascone, Civita Castellana, Roma, Ciampino, Frosinone, Siena e Perugia il 16 maggio prossimo diventeranno eurodeputati per un giorno. Stiamo parlando del grande progetto Laboratorio Europa, giunto al suo settimo anno d'età e nato dalla genialità di alcuni componenti dello staff dell'antenna Europe Direct Lazio di Viterbo, per promuovere l'informazione sull'Unione europea e la partecipazione alla cittadinanza attiva tra gli studenti.
Il Laboratorio si articola con una serie di incontri nelle scuole durante l'anno scolastico, dove i formatori di Europe Direct spiegano ai ragazzi il funzionamento delle istituzioni comunitarie, la storia dell'integrazione europea, e fatti d'attualità legati all' Ue che emergono durante gli incontri.
Alla fine dell'anno i ragazzi iniziano il loro lavoro sulla base di alcune tracce riprese da documenti originali dell'europarlamento, elaborano le mozioni da presentare in aula, che andranno a formare apposite commissioni.
Tra dichiarazioni, discussioni e votazioni la simulazione dell'europarlamento prende vita facendo sentire i giovani partecipanti in prima linea nell'iter di formazione di una legge europea.
Quest'anno la sessione Plenaria dell'europarlamento dei giovani si terrà il 16 maggio nell'aula magna della facoltà di Agraria della Tuscia. Parteciperanno all'evento l'europarlamentare Alessandro Battilocchio, Alessandra Tibaldi assessore Regionale alle politiche giovanili, rappresentanti della Provincia di Rieti e Viterbo.Interesse è stato espresso anche da parte del neo ministro alle politiche comunitarie Andrea Ronchi, che dispiaciuto di non poter essere presente manderà un saluto ufficiale ai ragazzi.
L'edizione passata del progetto ha visto un totale di 48 commissioni per una durata di oltre sei ore. Col tempo, attraverso contatti e con il coinvolgimento della rete Eurodesk il numero dei partecipanti si è notevolmente ampliato coinvolgendo i punti Eurodesk di Messina, Brindisi, Ciampino, Rieti, Siena , Prato, Frosinone e Europe Direct Maremma di Grosseto.
Carmine Rodi Falanga responsabile di Laboratorio Europa afferma: "Oggi bisogna riavvicinare la politica e la democrazia alla società civile. Noi iniziamo con i più giovani, è importante creare lo spazio e dare loro l'opportunità di esprimere le loro opinioni, i ragazzi hanno soprattutto bisogno di essere ascoltati. Seriamente. Il distacco dei giovani dalla politica nasce da questo: non si sentono presi sul seri, non si sentono rappresentati. Le nuove generazioni non sono un problema da risolvere;sono una grandissima risorsa, ma bisogna fidarsi di loro. Con questo progetto noi riusciamo a farli sentire protagonisti di un processo decisionale, e a dar voce ai loro pensieri sul futuro".