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Riceviamo e pubblichiamo
- Anche se Viterbo sembra in questi giorni assomigliare più a un forno gigante piuttosto che ad una fresca città di mezza collina, siamo fortunati: i bollettini pubblicati dal Centro di Protezione civile nazionale ci danno ancora al Livello 1.
Ovvero “condizioni meteorologiche che non rappresentano un rischio per la salute della popolazione”.
Siamo ben lontani dal livello 3, che in questi ultimi giorni è stato registrato pressoché in tutte le città del Lazio, tranne che a Viterbo.
Ciò non vuol dire naturalmente che non si soffra il caldo e che in particolare anziani e bambini non debbano difendersi dalle alte temperature.
Ecco perché la Protezione Civile ha diramato una sorta di vademecum per combattere il temuto Livello 3, definito dell'”Ondata di calore”.
I consigli generali :
1.uscire di casa nelle ore meno calde
2. indossare abbigliamento leggero e comodo
3.adottare alcune precauzioni se si esce in auto: se dotati di climatizzazione, regolarla in modo che la differenza non sia superiore a 5° fra esterno e interno, non orientare le bocchette direttamente sui passeggeri; se privi di climatizzatore, evitare di mettersi in viaggio nelle ore più calde ( dalle 11 alle 18); sistemare nell'auto una scorta di acqua utile in caso di file o code impreviste; evitare durante le soste di mangiare troppo rapidamente, evitare pasti pesanti e soprattutto alcolici.
4.Rinfrescare l'ambiente domestico e di lavoro
5.climatizzatori negli ambienti: temperatura ideale: 24°\ 26°
6.bere molti liquidi, mangiare molta frutta e verdura, niente alcolici
7.consumare almeno due litri di acqua al giorno
8.fare pasti leggeri e porre attenzione alla conservazione domestica degli alimenti
9. usare il potere rinfrescante dell'acqua tiepida ( fare docce senza asciugarsi, bagnare viso e braccia)
10.prestare attenzione ai soggetti a rischio ( anziani, malati e bambini)
Comune di Viterbo