- Una calda accoglienza alla viterbese va bene. Il dialetto viterbese un po’ meno.
Palazzo dei Priori pensa a come ricevere al meglio i turisti stranieri e al modo d’aumentare la loro presenza. Partendo dal modo migliore per riceverli.
Con personale che almeno conosca l’inglese. Così ieri mattina se ne è discusso in commissione.
E ciascun consigliere ha portato il suo contributo. Spazio alla fantasia.
C’è chi come Federici (An) ha proposto una maglietta magari con tanto di scritta e chi come Callea (Pd) ha fatto notare che si potrebbero scegliere le cuffiette. Non senza suscitare qualche perplessità nella platea. Idee da affinare.
Ieri era in discussione solo uno schema di delibera. Tutto da definire. Anche se si parla di un affidamento esterno e non si sa bene quante persone saranno addette all’accoglienza, mentre la somma impegnata si aggira sui novantamila euro.
Ma la discussione si è ben presto animata. Quando l’argomento ha battuto sul dolente tasto della cultura.
Ne è nato un pesante botta e risposta tra Bellocchio (Pd) e D’Angelo (Udc).
Dopo un poco culturale scambio di complimenti, il primo ha minacciato di non partecipare più alle commissioni dove partecipano certi consiglieri.
Questioni di cultura.