Riceviamo e pubblichiamo - Carissimi viterbesi, nonostante sia trascorso qualche mese la situazione di degrado in condizioni di totale abbandono resta tutt’ora in largo Sibilla Aleramo.
Nonostante Viterbo si stia espandendo a macchia d’olio sembra paradossale poter vedere che a poca distanza dalle mura cittadine si verifichino situazioni del genere, che a secondo delle condizioni meteorologiche, assumono proporzioni di non poco disagio.
Pur se da chi convive quotidianamente questo scempio i tentativi di battersi affinché questo problema venga risolto non mancati, ad oggi chi di dovere continua a far “orecchie da mercante”.
Nonostante i funzionari tecnici dell’Amministrazione comunale, a cui va tutto il mio sentito ringraziamento, abbiamo cercato di chiudere questo capitolo increscioso non sono riusciti a far compiere da chi di dovere gli interventi necessari.
Personalmente, sia in qualità di consigliere che di cittadino il cui desiderio certamente è quello di continuare a vivere in una Viterbo, non tollero che chi sulla base di un regolare contratto si è assunto degli obblighi con l'amministrazione non intenda onorarli.
Nelle settimane scorse anche se si è vista una labile apparizione di scavatori per arginare il problema, la situazione non si è risolta per niente in quanto le piogge frequenti hanno creato dei veri e propri crateri, che in determinati punti non consentono neanche l’accesso alle autovetture.
In più l’assenza di una pulizia quotidiana da parte della società preposta fa sì che al primo tenue sole cresca una vegetazione cosi rigogliosa che sembra di trovarsi di una palude.
Basta. E’ ora di finirla. Non posso più accettare situazioni di incuria di questo genere, nel circondario abitano diverse centinaia di famiglie e nessuno merita trattamenti da terzo mondo come quelli riservati, ognuno per ciò che paga merita un ambiente e delle infrastrutture dignitose.
Non tollerò esser preso in giro da chi non vuole assumersi le proprie responsabilità e se nel breve termine non vedrò risultati mi rivolgere alle autorità competenti in quanto esistono i capi di imputazione per poter presentare un esposto alla magistratura!
Il consigliere comunale gruppo Alleanza Nazionale
Gianluca Salza