- “L’ordinanza del TAR del Lazio che accoglie il ricorso della Ryanair per la ripresa degli atterraggi sull’aeroporto di Ciampino dopo la mezzanotte costituisce una decisione che evidenzia l’insensibilità di coloro che pensano esclusivamente in termini di ritorno economico e si disinteressano completamente della salute dei cittadini e del loro diritto sacrosanto al riposo notturno”.
Con queste parole Enrico Luciani, neo-confermato presidente della Commissione Mobilità alla Pisana, ha voluto ribadire la solidarietà agli abitanti di Ciampino nei confronti della giusta opposizione che essi fanno contro l’elevato numero di atterraggi sull’aeroporto G.B. Pastine e contro l’arrogante atteggiamento della Ryanair decisa a non limitare neanche il volo notturno, oltre la mezzanotte.
"Si dimentica - prosegue Lucani - che lo scalo di Ciampino è abilitato ai voli militari e il business dei voli low cost, per il guadagno di pochi ha invece costretto al disagio la popolazione di un aggregato urbano molto popoloso che riguarda parte del X° municipio di Roma come una quota significativa di abitanti di Ciampino.
Una popolazione che, dopo aver subito l’inquinamento atmosfericio e acustico per l’intera giornata sarà costretta a subirla anche la notte tra le operazioni di atterraggio ed il rullaggio dei motori connesso alle operazioni di manutenzione degli aeromobili. Inoltre, la compagnia avrebbe fatto sapere di aver richiesto nuovi orari per altri slot, e questo fa pensare che anche la limitazione notturna sarà violata".
“A novembre dopo un dibattito non privo di conflittualità conclude Luciani abbiamo approvato la trasformazione in scalo a valenza nazionale dell’aeroporto di Viterbo condizionato al progressivo e imprescindibile declassamento di Ciampino per i soli usi connessi alla protezione civile.
Chiedo, quindi, che il presidente Marrazzo che ha fatto propria quella risoluzione si faccia carico perché Ryanair dismetta il proprio impegno su Ciampino e da subito retroceda dalla decisione di rendere ancor più penosa la condizione di vita degli abitanti della città laziale.”