Riceviamo e pubblichiamo - Il 25 gennaio si sono incontrate le delegazioni locali di Sinistra democratica, partito della Rifondazione comunista, partito dei Comunisti italiani e Verdi per la pace che, unitamente, hanno convenuto sull’esigenza di lavorare, anche ad Orte, per la costituzione di un soggetto unitario e plurale, Sinistra l’arcobaleno, al cui centro porre i temi del lavoro, della pace, dell’ambiente, della partecipazione e dei diritti sociali.
I numerosi convenuti hanno stabilito quindi di indire un’iniziativa pubblica in cui presentare alla cittadinanza tutta il nuovo soggetto politico.
La sistematica aggressione dei più elementari diritti, la sempre più maggiore diffusione delle condizioni di insicurezza del lavoro e sul lavoro, la precarietà che attanaglia migliaia di giovani in Italia rende, ad avviso dei partecipanti, sempre più urgente la costituzione di un soggetto politico che pone al proprio centro la tutela e l’esigibilità dei diritti per tutti.
Il progetto già avviato con gli Stati Generali dell’8 e 9 dicembre a Roma trova conferma nell’accelerazione che ha prodotto, in queste ore, la caduta del governo dell’Unione, con il rischio di riconsegnare il paese ad un diffuso senso di antipolitica e di sfiducia, e pone, ancora con più forza, l’esigenza di politiche di ridistribuzione della ricchezza, la centralità del lavoro ed i diritti dei ceti più deboli.
Già da ora, in vista dell’appuntamento fissato per il 23 febbraio degli Stati Generali della sinistra in Provincia di Viterbo, il messaggio che vogliamo mandare è quello di un’esigenza ancora più forte di una forza di sinistra che guarda con attenzione a quelle fasce di disagio ed esclusione che sembrano sempre più crescenti nel Paese.
In un paese in cui ogni giorno ci sono circa 5 morti sul lavoro, in cui è sempre più difficile per le famiglie arrivare alla fine del mese, in cui sempre più i diritti elementari sono calpestati, in cui lo stesso diritto alla salute è costantemente messo in discussione, lì, proprio lì, si inserisce Sinistra L’arcobaleno, con la consapevolezza che non è più rinviabile una politica che abbia finalmente al centro i diritti di chi non ne ha mai avuti.
Su questi temi, al centro della politica italiana, crediamo si debba svolgere la discussione, con l’auspicio che, su questi valori, si riscontrino convergenze con chiunque dovesse condividere il progetto in questione.
Sd
Prc.
Pdci
Verdi